Si torna dalle vacanze, riaprono le scuole e si materializza la preoccupazione del caro-libri. Gli incrementi di costo possono essere più o meno accentuati nelle diverse città, ma, comunque, l’impegno per le famiglie rimane particolarmente oneroso. Per offrire un valido strumento di difesa dall’incalzare dei prezzi, Tempostretto.it, dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, ripropone anche quest’anno la “Piazza del libro usato-. Si tratta di una piazza virtuale, di uno spazio on line gratuito per lo scambio di libri di testo usati. La proposta ha come principale target di riferimento il mondo della scuola, soprattutto in questo periodo, ma si estende anche ai libri universitari. La novità rispetto all’anno passato è rappresentata dal fatto che l’iniziativa si inserisce nell’ambito del Mercatino di Tempostretto.it, il portale di annunci gratuiti realizzato da alcuni mesi.
Per raggiungere direttamente le pagine della “Piazza del libro usato- basta digitare www.tempostretto.it/libri, oppure clicckare sul banner a fianco. Il percorso, poi, è facile ed intuitivo sia per inserire gli annunci dei libri che si intendono vendere o cercare, sia per individuare, tra quelli già inseriti, i testi di cui si ha bisogno. Per partecipare attivamente allo scambio bisogna registrarsi al sito del giornale. Chi si fosse registrato lo scorso anno può utilizzare il nome utente e la password di cui è già in possesso. A questo proposito suggeriamo a coloro che avessero inserito annunci nel precedente contenitore di riportarli nel nuovo all’interno del Mercatino di Tempostretto.it. E’ utile precisare che il nostro giornale offre la piattaforma sulla quale gli scambi si realizzano ma non trae nessun introito dal servizio né si assume alcuna responsabilità rispetto al contenuto delle inserzioni.
Un suggerimento, infine, per non impazzire nella ricerca dei testi in uso nelle scuole. Il sito dell’Associazione Italiana Editori (AIE) offre l’opportunità di conoscere i libri adottati nelle diverse classi degli istituti messinesi. Basta collegarsi a www.aie.it, clicckare sul link in alto “area scuola- e consultare le adozioni. Se qualche informazione manca dovrete, purtroppo, seguire i canali tradizionali.
