La ditta ha sempre sostenuto di essere in possesso di tutti i requisiti per poter proseguire l’appalto
Continua la guerra legale tra il Comune di Messina e la società “Gemeaz Cusin” sul servizio di refezione scolastica affidato da palazzo Zanca alla “Cascina Global Service”.
Dopo il passaggio al Tar di Catania, che aveva dato ragione all’Ente pubblico, in sede di Consiglio di giustizia Amministrativa, nell’udienza dello scorso 6 aprile, è stata accolta la richiesta di sospensiva contro tale aggiudicazione invocata dalla “Gemeaz”, che gestiva precedentemente il servizio di somministrazione dei pasti nelle scuole cittadine .
«La decisione del Cga – si legge in comunicato della ditta- ha fatto valere le ragioni della ricorrente che erano state sia di natura tecnica che formale. La ditta ricorrente nell’atto di opposizione all’affidamento del Comune si è soffermata in particolare sulle questioni attinenti il requisito della “capacità tecnica”, per il quale è stato evidenziato come “la ditta aggiudicataria del servizio andava esclusa”. Inoltre, secondo la ricorrente la verifica d’istruttoria, rispetto a tale requisito, sarebbe stata carente. Nell’atto con cui è stato chiesto l’annullamento di tutti i provvedimenti adottati dall’ente comunale è stato fatto altresì presente come l’offerta economica presentata (con un ribasso pari al 20,20 rispetto all’importo di gara di euro 3.425.312,00) doveva essere ritenuta inammissibile».
« I legali della “Gemeaz” – continua il documento – nelle documentazioni prodotte hanno ulteriormente evidenziato come la stessa avesse tutti i requisiti per poter proseguire nell’appalto. Il raggruppamento di imprese composto dalla Gemeaz Cusin srl e da CNS-Consorzio nazionale servizi (società leader nel campo della ristorazione collettiva e con specifica competenza nel settore della ristorazione scolastica), è infatti gestore uscente del servizio di refezione scolastica del Comune di Messina per il periodo ottobre 2008-maggio 2009 e ottobre 2009-maggio 2010. La Gemeaz ha sempre sostenuto come, al momento di partecipazione alla gara, siano state espresse tutte le condizioni per rispondere ai requisiti richiesti dal Bando pubblicato dal Dipartimento pubblica istruzione di Palazzo Zanca lo scorso 26 agosto».
«La “Gemeaz” – conclude il documento – è una società in ATI con il Consorzio Nazionale Servizi di Bologna che rappresenta imprese presenti su tutto il territorio nazionale e specializzate nei servizi agli Enti Pubblici. Una realtà del movimento cooperativistico che aderisce alla Legacoop Messina.
L’affidamento del Comune nei mesi scorsi è anche diventato un caso, essendo la ditta aggiudicataria una delle ditte figlie della più grande società cooperativa “La Cascina” finita al centro di un processo».
