L'iniziativa presentata questa mattina dall'assessore Isgrò, previsti gli interventi di numerosi addetti ai lavori. Intanto però si avvicina la stagione estiva e del Piano Spiagge nessuna traccia
Mentre ancora ci si domanda che fine abbia fatto il tanto atteso Piano Spiagge, strumento per disciplinare l’uso a fini turistici del demanio marittimo, che servirà a stabilire l’uso dei tratti di litorale dati in concessione, o lasciati liberi in quadro di rispetto del territorio e di sviluppo economico, a Palazzo Zanca si presentano un seminario ed un workshop sull’erosione delle coste in programma l’11 e il 12 marzo al Comune. Dell’appuntamento si è discusso questa mattina nel corso della conferenza di presentazione a cui ha naturalmente preso parte l’assessore alle politiche del mare Pippo Isgrò. Nella prima giornata, con inizio alle 15.30, sono previsti gli interventi del sindaco Buzzanca, del presidente Ricevuto e di numerosi esperti ed addetti ai lavori che discuteranno delle tante problematiche connesse all’erosione costiera dovuta ad eventi atmosferici che nella città dello Stretto si verificano ormai sempre più di frequente. Stesso discorso nella seconda giornta di studio, sabato 12.
La fascia costiera, area di confine tra la terra emersa e il mare, è un sistema articolato e altamente dinamico, il cui equilibrio è il risultato di complesse relazioni tra elementi morfologici, geologici, condizioni climatiche e meteo marine. La crescente densità antropica lungo i litorali, la progressiva espansione di attività connesse all’utilizzo delle risorse marine e costiere e, non ultima la regimentazione dei corsi d’acqua sono solo alcune delle cause che possono alterare tale delicato equilibrio naturale, portando spesso all’arretramento delle spiagge. Il Comune di Messina, con i suoi 60 chilometri di coste, di cui oltre 20 in stato di erosione, rappresenta un “laboratorio” ideale per analizzare e cercare di comprendere i fenomeni che conducono al manifestarsi dei processi erosivi, nonché per proporre delle soluzioni volte ad arginare il protrarsi dell’erosione costiera. Obiettivo del seminario è quello di accostare la ricerca applicata in ambito costiero e marittimo alle esigenze del territorio messinese, sviluppando la consapevolezza di intervenire per salvaguardare un patrimonio comune.
Si parla dunque di erosione costiera, ma si continuano ad attendere risposte anche sul futuro di un litorale potenziale fonte di inestimabile ricchezza turistica. Conferme che dovrebbero a questo punto giungere anche dal commissario regionale Mario Tomasino, nominato dall’assessore Giovanni La Via per dare un’ulteriore spinta alla redazione del Piano. Spinta che però non fornito quell’accelerazione che si sperava potesse esserci. Anche per quest’anno dunque Messina sembra destinata ad vivere una stagione estiva prima di piani, anzi di “Piano”.
