I bambini verseranno un piccolo contributo di 2 euro in cambio di un impegno della associazione Lelat a fornire ad alunni, docenti e genitori, attraverso una serie di incontri nel corso dell’anno scolastico 2012/2013, le informazioni e la formazione più efficaci per prevenire l’uso delle droghe.
La Lelat – Lega Lotta Aids Tossicodipendenza è salva grazie ai bambini. Il progetto “La scuola adotta la Lelat”, diffuso grazie all’ex assessore alla pubblica istruzione Salvatore Magazzù, invita i dirigenti scolastici di tutte le scuole elementari e medie inferiori messinesi ad un interscambio tra comunità Lelat e Scuola.
“Possono essere i bambini a fare quello che i “potenti” non hanno saputo o voluto fare”, è il commento del presidente della comunità terapeutica Anna Maria Garufi.
I bambini verseranno un piccolo contributo di 2 euro in cambio di un impegno della associazione Lelat a fornire ad alunni, docenti e genitori, attraverso una serie di incontri nel corso dell’anno scolastico 2012/2013, le informazioni e la formazione più efficaci per prevenire l’uso delle droghe.
Alla fine dell’anno scolastico si terrà un concorso grafico pittorico e gli elaborati prescelti verranno premiati nel corso di una conferenza conclusiva che si terrà al Palacultura di Messina.
“In un periodo davvero terribile che la Lelat sta attraversando, nella totale assenza di fondi per finanziare la comunità e con le continue devastazioni che subiamo, ultime la distruzione dei pannelli solari e il danneggiamento dell’unico sgangherato pulmino dell’associazione, cogliere un piccolo segnale di incoraggiamento dai bambini e dai loro genitori ci da la forza di continuare a lottare nonostante tutto”, ha concluso la dottoressa Garufi.
