Il consigliere della III circoscrizione Burrascano si rivolge all’assessore comunale Magazù affinché risolva «il grave problema»
L’edilizia scolastica è certamente l’anello debole del sistema scuola messinese. Edifici vecchi e pericolanti, strutture inadeguate, locali il più delle volte non a norma rendono assolutamente precarie le condizioni di sicurezza in cui si ritrovano a vivere quotidianamente studenti, insegnanti ed impiegati. Tante volte, dalle pagine del nostro quotidiano on line, abbiamo dato voce a quanti invocavano plessi più sicuri e protestavano contro l’assenza di provvedimenti concreti, mirati a realizzare un ambiente scolastico privo di pericolo. L’ultimo sos in tema di sicurezza scolastica viene lanciato dal consigliere della III circoscrizione Raimondo Burrascano, che pone all’attenzione dell’assessore comunale competente in materia Salvatore Magazù la preoccupante situazione della scuola elementare Principe di Piemonte, dove l’impalcatura montata per consentire i lavori di rifacimento delle facciate predisposti dal Comune sta mettendo a repentaglio l’incolumità pubblica.
Secondo quanto denuncia Burrascano in un’interrogazione inviata a Magazù e per conoscenza anche al presidente della III circoscrizione ed al comandante dei vigili del fuoco « il cantiere non è più operativo da circa un anno, ma le impalcature non sono mai state rimosse o messe in sicurezza secondo le leggi vigenti»
Nel corso di numerosi sopralluoghi, effettuati su sollecitazione dei genitori degli alunni e degli abitanti della zona «che non possono più transitare sul marciapiede», il rappresentate di quartiere ha potuto constatare – come dimostrano le immagini allegate al documento- che «le reti di protezione sono in diversi punti logore o addirittura inesistenti e che mancano del tutto le segnalazioni e buona parte della cartellonistica indicante il cantiere». Burracano evidenzia, poi, come «all’interno dell’area delimitata dai ponteggi nel tempo si siano accumulati depositi di immondizia, materiale di risulta, carogne di animali».
Tuttavia, il pericolo più imminente è rappresentato dalle «diverse travi ed altri oggetti pericolosi che fuoriescono dal cantiere, minacciando l’incolumità pubblica dei passanti, soprattutto degli alunni che utilizzano l’accesso di via Napoli». Il peggio è già stato sfiorato più volte: «durante le giornate di tempo particolarmente avverso – scrive il consigliere della III circoscrizione – è capitato che diversi pezzi di ponteggio ed altro materiale a causa del forte vento siano caduti nelle aree prospicienti il cantiere».
Il quadro illustrato da Burrascano in merito plesso di Provinciale è alquanto preoccupante: il consigliere ritiene «fondamentale garantire soprattutto oggi dopo l’esperienza del terremoto in Giappone la tutela dell’incolumità pubblica, attraverso la corretta gestione dei pubblici appalti» e interroga l’assessore Magazù «circa modi i tempi e le iniziative per risolvere il grave problema».
Nel caso in cui non dovesse arrivare alcuna risposta, Burrascano è pronto «a mettere in atto una forma di protesta incisiva che coi voga la cittadinanza interessata ed i genitori degli alunni».
