La denuncia è del consigliere della terza circ. Libero Gioveni: bollette non recapitate, utenze elettriche o telefoniche interrotte, reclami finiti nel vuoto. Il rappresentante di quartiere scrive una nota al direttore del Centro Postale di Pistunina
Siamo nel 2011, ma per il recapito delle lettere il piccione viaggiatore rimane forse il metodo più sbrigativo. Sembra così almeno stando ai disservizi denunciati dal consigliere della terza circoscrizione Libero Gioveni: da circa un mese infatti gli utenti di Camaro San Luigi e Catarratti, subiscono notevoli disagi per i ritardi accumulati nel recapito della posta, ma il caso più evidente, dichiara ancora il consigliere di quartiere «si registra nel rione di Fondo Fucile, laddove il portalettere di Poste Italiane che fino a qualche settimana fa passava quasi giornalmente fra le numerose stradine del villaggio (la maggior parte delle quali, come è noto, sono denominate con lettere e numeri), adesso è diventato quasi un miraggio».
Facili immaginare le conseguenze che tale disservizio sta determinando a discapito dei cittadini, soprattutto per il mancato recapito delle bollette di alcune utente: infatti, mentre le bollette Enel o la corrispondenza bancaria viene gestita dalla TNT, le bollette Telecom sono da sempre affidate a Poste Italiane. La denuncia di Gioveni si “arricchisce” poi di un altro particolare che vede suo malgrado protagonista un’anziana utente, privata di colpo dell’allaccio telefonico per non aver ricevuto affatto la bolletta e, ironia della sorte, soltanto dopo l’avvenuta interruzione della linea si è vista recapitare a casa il sollecito all’adempimento con l’avviso della possibile interruzione in caso di mancato pagamento.
«Le lamentele dei cittadini – scrive Gioveni – giungono (e si fermano) fino all’ufficio postale di villaggio Aldisio dal quale territorialmente dipendono, ma gli stessi si sentono giustamente rispondere dagli addetti che la gestione del servizio dipende esclusivamente dal centro di Pistunina». Il consigliere ritiene però che tali disservizi siano forse da imputare ai pensionamenti di diversi portalettere, che tuttavia non sembra siano stati adeguatamente e numericamente sostituiti dalla società. Il rappresentante di quartiere ha dunque inviato una nota al direttore del Centro di Pistunina di Poste Italiane, chiedendo di porre rimedio ai reiterati disservizi che colpiscono i residenti di Fondo Fucile e di altri villaggi della circoscrizione.
