L’esposto presentato lo scorso 5 agosto dal consigliere della III circ. Libero Gioveni ha sortito gli effetti sperati, ieri sopralluogo di una squadra di tecnici che hanno rilevato il pericolo. Ma il problema non potrà essere risolto in modo definitivo
L’esposto presentato lo scorso 5 agosto dal consigliere della terza circoscrizione Libero Gioveni, in merito alle pericolose condizioni del vetusto impianto elettrico di via S. Silvia e Camaro San Paolo, sembra aver sortito qualche effetto. Il rappresentante di quartiere comunica infatti che nella tarda mattinata di ieri, una squadra dell’Enel ha effettuato un sopralluogo nella zona indicata per verificare la situazione di pericolo denunciata.
Secondo quanto riportato da Gioveni, numerosi sono stati gli incendi divampati in passato che hanno coinvolto alcune abitazioni “a causa – sostiene – del cattivo funzionamento dell’impianto. Nel corso della verifica, i tecnici avrebbero accertato lo stato di inefficienza e vetustà di molti cavi (alcuni dei quali penzolanti), non più idonei alla fornitura di energia”. A breve verrà dunque presentata una relazione dettagliata contenente tutti gli interventi da effettuare. I lavori riguarderanno la la sostituzione di alcuni condotti elettrici ritenuti più a rischio (quantificati in 50 metri lineari circa) che al momento distribuiscono l’energia in alcune baracche-
E tuttavia la soluzione non potrà essere definitiva. Gli stessi tecnici hanno infatti evidenziato come l’impianto presente all’interno delle baracche di via S. Silvia non è norma, ma gli interventi che verranno effettuati non saranno sufficienti a risolvere il problema alla radice. La palla passa dunque ora in mano al Dipartimento Risanamento, “poiché – afferma Gioveni – solo risanando interamente l’area sarà possibile risolvere la questione“.
