Il provvedimento esitato su iniziativa dei consiglieri Gioveni e Quero: l’obiettivo secondo i rappresentanti di quartiere deve però essere quello di liberare definitivamente la città dalla schiavitù dei Tir per scongiurare nuove tragedie annunciate
Comunione di intenti per una giusta causa tra la III e la IV circoscrizione. Questa mattina, infatti, è stata esitata la delibera congiunta per l’intitolazione della rotonda Zaera, al confine tra le due municipalità, alla memoria di Bianca Di Stefano, tragicamente scomparsa il 30 maggio del 2003 mentre percorreva il viale Europa. Con questo provvedimento, i rappresentanti della municipalità Gioveni e Quero, sperano che l’importante crocevia possa diventare “il simbolo della sofferenza e del martirio, causata da una servitù di passaggio che l’intera città di Messina ha dovuto e deve ancora sopportare”.
Purtroppo a distanza di 7 lunghi anni dal giorno in cui sul viale Europa perdeva la vita la giovane ragazza che trovandosi in sella ad uno scooter condotto da un’amica veniva travolta da un tir transitante in corrispondenza dell’incrocio con il viale San Martino, sul viale Europa e in Via la Farina continuano a transitare centinaia di mezzi pesanti, che giornalmente pregiudicano fortemente l’incolumità e la sicurezza di pedoni e automobilisti.
“Pertanto – scrivono i consiglieri- è diventato quanto mai necessario e doveroso, al fine di eliminare definitivamente la presenza dei tir in città, che tanta sofferenza hanno portato, e per una maggiore sicurezza di pedoni e automobilisti, far rispettare i tempi di completamento delle opere di ampliamento dell’approdo di Tremestieri e degli svincoli di Giostra e Annunziata e nel contempo devono essere fatte rispettare le ordinanze che vietano il transito dei mezzi in città in orari notturni, attraverso un minor numero di pass rilasciati per l’approdo alla rada di San Francesco e con una maggiore vigilanza delle Forze dell’Ordine nei principali snodi cittadini”.
(foto Sturiale)
