Lunedì la consegna ufficiale della sede che dopo innumerevoli traversie, in ultimo la mancata registrazione dell'immobile al catasto, potrà finalmente accogliere la nuova attività del quartiere
Trasloco in vista per la V Circoscrizione.Lunedì 11, alle ore 10,30, il sindaco, Giuseppe Buzzanca, e l’assessore al risanamento Pippo Rao (INSIEME NELLA FOTO), procederanno alla consegna del nuovo Centro Civico polifunzionale a villa Lina. “La V Circoscrizione potrà così essere allocata in una sede dignitosa – ha dichiarato l’assessore Rao – liberando l’area dell’ex Gasometro dalla struttura fatiscente che l’aveva ospitata fino ad oggi. Contemporaneamente, nella parte dell’immobile destinata a centro sociale, potranno essere svolte tutte le attività che i servizi sociali riterranno utili, in una zona che presenta caratteristiche di degrado e carenza di servizi idonei ad alleviare i disagi della comunità”.
Il progetto originario della manutenzione straordinaria dell’immobile – che ricade all’interno del Piano particolareggiato di risanamento Ambito “B”, finanziato con i fondi della L. R. 10/90 – è stato redatto dagli ingegneri Antonino Cortese ed Andrea Di Bella, e dal geometra Maria Gemelli, RUP l’architetto Maria Canale e direttore dei lavori il geometra Maria Gemelli. Nel corso della realizzazione dell’opera, dopo che il Dipartimento pubblica istruzione aveva evidenziato di non essere più interessato alla ristrutturazione della scuola materna e che il Consiglio della V circoscrizione, con apposita delibera, ne aveva chiesto il cambio di destinazione d’uso a Centro Civico polifunzionale, erano state attivate tutte le procedure per apportare le modifiche necessarie al progetto, agli stessi patti e condizioni del contratto originario. La gara era stata aggiudicata nel dicembre 2008, con un importo a base d’asta di euro 342.362,36, alla ditta di Salvatore Condorelli. I lavori che erano iniziati il 14 settembre 2009, dopo la sospensione del 9 giugno 2010, per un lungo periodo, in attesa della redazione e della conseguente approvazione della perizia di variante suppletiva, si sono conclusi in questi giorni con l’istallazione di un sistema di video controllo tramite telecamere a circuito chiuso, e di un sistema di allarme al fine di aumentare la sicurezza della struttura.
Legittimamente soddisfatto il presidente del quartiere Alessandro Russo, che in più occasioni aveva manifestato l’impossibilità di proseguire l’attività di consiglio nei fatiscenti locali dell’ex-gasometro, tra calcinacci e umido. Per Russo “si conclude in tal modo un percorso amministrativo che, nonostante alcuni contrattempi di carattere burocratico, ha visto un breve iter, in considerazione del fatto che lo stabile, che nasceva come istituto scolastico, ha conosciuto una variante di destinazione ed una modifica progettuale, grazie all’ottimo lavoro di sinergia tra vari dipartimenti ed enti competenti coordinato dall’Assessorato al Risanamento Urbano”. Il consiglio che riconosce l’impegno dell’assessore al ramo Rao, rivolge però un “sincero ringraziamento per la costanza e lo spirito di risoluzione dei problemi, al RUP dell’opera, arch. Maria Canale, che ha saputo gestire operativamente l’indirizzo politico – amministrativo formulato”. Il quartiere intende però proseguire nell’operazione di progressiva ultimazione dell’opera di risanamento del difficile ma importantissimo rione di Giostra: “piccoli passi, ma significativi, simbolici di una collaborazione tra vari livelli di governo che, lavorando assieme, sanno raggiungere più velocemente i risultati voluti”.
Alla cerimonia di consegna parteciperanno anche il presidente del Consiglio comunale, Pippo Previti, l’assessore al patrimonio e decentramento, Franco Mondello, l’assessore alla famiglia, Dario Caroniti, il commissario straordinario dell’IACP, avv. Giuseppe La Face, ovviamente il presidente della V Circoscrizione, Alessandro Russo, il Rup arch. Maria Canale, ed i dirigenti comunali Antonio Cardia, Natale Castronovo, Letteria Pollicino, Giacomo Leotta, con i tecnici di Palazzo Zanca ed i rappresentanti dell’impresa Condorelli.
