La segnalazione giunge dal consigliere della terza Circoscrizione Gioveni, che chiede un monitoraggio dell’area ed interventi di messa in sicurezza. L'Amam assicura che entro la prossima settimana sarà riptristinato il manto stradale
Allarme buche in città. Sono sempre più frequenti «le voragini che si aprono improvvisamente lungo le nostre strade». L’ultima – come segnalato in una nota dal consigliere della terza Circoscrizione Libero Gioveni, si è aperta venerdì sera in via Gerobino Pilli a Camaro S. Paolo (vedi foto), che desta non poche preoccupazioni ai residenti della zona.
«Quello di venerdì – ricorda il consigliere – non costituisce un caso isolato, in quanto il 5 dicembre 2008 si verificò, esattamente 10 metri più sopra di questa attuale, un altro crollo della strada e sempre nello stesso margine della carreggiata. Se poi si considera che il 16 aprile scorso (quindi esattamente 1 mese fa) sul viale Europa, a 500 mt. circa dal punto incriminato e sempre (anche in questo caso) nel medesimo lato della carreggiata crollò la strada nelle vicinanze del pronto soccorso dell’Ospedale Piemonte, il fatto in sé non può che costituire una vera e propria emergenza»
«I segnali inquietanti, quindi, ci stanno tutti – evidenzia il consigliere – e sono inequivocabili: il lunghissimo impianto fognario che parte a monte di via Gerobino Pilli (ossia dalla scuola media “Giorgio La Pira”) per terminare a valle del viale Europa (che costituisce il diretto proseguimento della stessa via Pilli) rischia di non reggere più.Si tratta di un impianto “mussoliniano” costruito con i vecchi sistemi tradizionali (pozzetti in mattoni pieni e condotta a canaletta senza tubazione) che evidentemente ha fatto ormai il suo tempo.Non si può assolutamente rischiare che accada l’irreparabile e proseguendo di questo passo il pericolo è certamente dietro l’angolo».
«Se si considera – prosegue Gioveni – che la via Gerobino Pilli (proprio come il viale Europa) non è altro che un torrente coperto che risulta anch’esso percorso dai Tir di una ditta di autotrasporti che, avendo sede a Messina Due, si deve necessariamente servire di questa arteria, la preoccupazione si trasforma senz’altro in allarme». Pertanto «alla luce di quanto accaduto e auspicando un immediato intervento di ripristino della parte crollata da parte di Amam e Comune (così come avvenuto il mese scorso sul viale Europa)», Gioveni chiede che «venga monitorata in via precauzionale tutta l’arteria, pianificando i necessari interventi di messa in sicurezza dei tratti considerati più a rischio».
Immediata la risposta dell’amministrazione comunale. L’Amam – fanno sapere da Palazzo Zanca – ha completato oggi le verifiche tecniche per gli interventi di ripristino della condotta fognaria. L’Azienda meridionale acque Messina ha confermato all’assessore comunale alle manutenzioni, Pippo Isgrò che in settimana saranno realizzati lavori di consolidamento della condotta delle acque nere per completare il rifacimento del manto stradale entro la settimana.
