Resta alto il pericolo nell'ex SS 114 e a Minissale, dove un Tir ha travolto un bambino in bici

Resta alto il pericolo nell’ex SS 114 e a Minissale, dove un Tir ha travolto un bambino in bici

Resta alto il pericolo nell’ex SS 114 e a Minissale, dove un Tir ha travolto un bambino in bici

sabato 11 Settembre 2010 - 07:36

La denuncia è del presidente della II circoscrizione Giovanni Di Blasi, che lamenta l'assordante silenzio del sindaco, dell'assessore alla mobilità urbana e del comandante della Polizia Municipale

A distanza di quasi 2 mesi dal grave incidente di Largo La Rosa nei pressi di Minissale, dove un bambino di 10 anni in bicicletta è stato travolto da un Tir, la difficile situazione viabile e di alto pericolo del luogo resta la stessa. A denunciare per l’ennesima volta le stesse e continue problematiche della zona ed indicarne soprattutto i rimedi più volte proposti, il presidente della II circoscrizione Giovanni Di Blasi. “E’ evidente – scrive in una nota- che reclami e proteste dei singoli cittadini ed i documenti inoltrati da questo Consiglio al Sindaco, all’Assessore alla Mobilità Urbana ed al Comandante della Polizia Municipale non hanno avuto, ad oggi, l’effetto sperato; basti pensare che il giorno dell’incidente erano presenti sul posto più pattuglie della Polizia Municipale che, rendendosi conto della gravissima situazione, anche a causa di occupazione abusiva del marciapiede ed auto in sosta vietata (doppia e tripla fila), hanno elevato svariate contravvenzioni, ma che, proprio da quel giorno, non si ha più traccia della presenza di agenti per il controllo del territorio e l’eventuale repressione”.

Cade nel dimenticatoio l’intero accaduto quindi, tornando alla “gravissima normalità” che contraddistingue quotidianamente Largo La Rosa e l’intera ex SS 114. Il presidente Di Blasi, facendo carico delle continue lamentele e la forte preoccupazione dei cittadini non più disposti a subire questa situazione, annuncia: “Con un ennesimo documento si chiede al Sindaco, all’Assessore alla Mobilità Urbana ed al Comandate della Polizia Municipale un incontro urgente e, comunque, di attivarsi con immediatezza per far fronte a quelle che sono le problematiche più volte denunciate: transito di tir a tutte le ore del giorno e della notte, sosta selvaggia in doppia e perfino tripla fila e la presenza di decine di ambulanti che invadono marciapiedi e carreggiata stradale, questi due ultimi fenomeni presenti in particolare proprio a Largo La Rosa a Minissale divenuta, ormai, una zona franca dove è permesso ogni atto incivile”.

“I rimedi a tale situazione – prosegue il Di Blasi – sono stati formulati decine di volte: controllo del territorio per ciò che concerne ambulanti non autorizzati, occupazione abusiva di suolo pubblico da parte di attività varie, auto in divieto di sosta, vigilanza sul transito dei tir e presidio dell’incrocio di Largo La Rosa, ormai divenuto un imbuto, l’unico, attraverso cui tutti i mezzi entrano ed escono dalla zona sud della città”. Il presidente della II Circoscrizione conclude dicendo “questa zona della città, ormai satura per il proliferare di insediamenti residenziali e commerciali, deve essere assolutamente oggetto di una nuova progettazione viabile e di un controllo giornaliero della Polizia Municipale, anche perchè, è bene ricordarlo, c’è in gioco la sicurezza dei cittadini”.

All’appello cittadino della II Circoscrizione, risponderanno ancora una volta con il silenzio le istituzioni? Si vedrà, ma nel frattempo a Largo La Rosa (Minissale) e nella via A.Celi (ex SS 114) la situazione di pericolo e di emergenza viabile permane.

JOSE’ VENUTO

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED