Il progetto di riqualificazione urbana dal valore di 6,5 milioni di euro, interamente redatto dagli uffici comunali, è stato già trasmesso a Palermo per ottenere i finanziamenti dei fondi Fas. In attesa di riposte sulla copertura finanziaria, stamattina il progetto è stato presentato nella sede della VI Circoscrizione
Il restyling della via Consolare Pompea sarà in pieno “old style”. Il “Progetto di riqualificazione urbana dei marciapiedi e degli spazi pubblici” si fonda infatti sulla rievocazione delle connotazioni storiche storico-culturali, attraverso il recupero degli antichi caratteri fisici delle pavimentazioni stradali e delle piazze che ricadono lungo la via Consolare Pompea, dalla rotonda dell’Annunziata sino a Granatari.
Gli interventi previsti nell’ambito del progetto, che ammonta ad un valore complessivo di 6,5 milioni di euro sono stati illustrati questa mattina, nella sede della VI circoscrizione, dall’assessore allo sviluppo economico e ai lavori pubblici Gianfranco Scoglio, dal dirigente del dipartimento urbanizzazioni primarie e secondarie, ing. Antonio Amato, e dall’Architetto Antonio Principato (vedi foto).
A proposito dei lavori di riqualificazione della via Consolare Pompea, l’assessore Scoglio ha precisato di aver già trasmesso il progetto a Palermo per ottenere i finanziamenti previsti nei fondi Fas, settore turismo, sottolineando, quindi, che per la copertura finanziaria bisognerà attendere risposte dalla Regione. Nel suo intervento, l’esponente della giunta Buzzanca ha poi voluto ribadire come l’attuale amministrazione comunale sia particolarmente attenta ai vari progetti in intinere che interessano la VI circoscrizione: dalle opere di canalizzazione delle acque piovane, alla copertura del Torrente Papardo, al Piano particolareggiato di Capo Peloro e a tutti quegli interventi strutturali inseriti nella delibera delle opere correlate al Ponte – approvata dal Consiglio Comunale lo scorso mese di gennaio – che faranno parte integrante del progetto definitivo della mega opera, sul quale sarà chiamato ad esprimersi il Cipe. «I nostri tecnici comunali – ha detto Scoglio- sono già in contatto con i rappresentanti di Eurolink , Contraente generale e società di progetto incaricata della realizzazione del Ponte. Una volta che il Cipe darà l’ “ok” e i finanziamenti saranno a disposizione, partiremo con i lavori».
Dopo la breve divagazione dell’assessore, ci ha pensato l’architetto Principato – nonché progettista insieme al geometra Salvatore Corace del progetto di riqualificazione della via Consolare Pompea – a riportare la discussione sull’oggetto all’ordine del giorno, fornendo tutti dettagli degli interventi previsti nello studio progettuale, interamente redatto dagli uffici comunali – come sottolineato dall’ing. Amato- e provvisto anche del placet della Soprintendenza ai Beni culturali ed Architettonici.
Il progetto di riqualificazione urbana – ha spiegato Principato- mira alla realizzazione di una serie di piazze attrezzate a verde ed arredo urbano, con la risistemazione del monumento ai Caduti della piazza del villaggio S. Agata. Nell’intento di recuperare le più significative connotazioni storico-culturali della via Consolare Pompea, realizzata nell’82 avanti Cristo mentre era governatore della Sicilia il pretore M.V. Perperna (seguace di Mario nella lotta per la conquista del potere a Roma tra questi e Silla) si sono tenute in considerazioni tutta una serie di fatti che, necessariamente, non si limitano al semplice intervento di risistemazione dei piani di calpestio, con nuova pavimentazione, e alla realizzazione di un nuovo impianto di pubblica illuminazione, ma puntano alla riqualificazione urbana anche attraverso la valorizzazione dei segni del passato. Pure per quel che riguarda i materiali: a tale scopo saranno, infatti, utilizzati materiali particolari e rigorosamente “Made in Sicily”, nello specifico: la pietra calcarea bianca di Modica; e l’acciottolato con selciato di ciottoli di fiume, materiale assai diffuso in passato, ad evocare il fascino degli antichi percorsi tipici del territorio messinese.
Nel corso del rifacimento del marciapiede – la cui larghezza sarà ridotta per consentire la creazione di aree di parcheggio – saranno abbattute le barriere architettoniche con la creazione di scivoli a norma; saranno piantate Palme a Washingtonia; e verrà anche realizzato un impianto di pubblica illuminazione con corpi illuminanti “a lampara”, in tema con le piazza ubicate in un contesto marinaro.
Il “Progetto di riqualificazione urbana dei marciapiedi e degli spazi pubblici di via Consolare Pompea, dalla rotonda a Granatari-, nelle prossime settimane, sarà sottoposto all’attenzione dei cittadini, che potranno apportare il proprio contributo, presentando osservazioni. Sperando sempre che da Palermo giungano buone notizie sui finanziamenti.
