Il consigliere comunale Guerrera e il consigliere circoscrizionale Minutoli (Udc) chiedono per l’ennesima volta «chiarimenti sui ritardi» degli interventi
Il prossimo dicembre saranno due anni tondi, tondi da quando il cedimento di un muro di sostegno rende impraticabile la carreggiata stradale di salita Montesanto.
La denuncia arriva, per l’ennesima volta, a firma del consigliere comunale Mimmo Guerrera, e del consigliere circoscrizionale Minutoli (Udc), che tornano a scrivere all’amministrazione comunale chiedendo spiegazioni.
“La strada, non più carrabile – si legge nell’interrogazione al sindaco Buzzanca e all’assessore alle manutenzioni Isgrò – è a servizio di diversi fabbricati, per cui i residenti sono costretti, non essendoci altra strada alternativa, a raggiungere a piedi le proprie abitazioni, attraversando il tratto di strada con larghezza ridotta, interessata dalla frana e, priva di idonee protezioni a garanzia dell’incolumità fisica dei pedoni, quali parapetti o opere di arginatura della carreggiata residua”.
“Certamente – continuano Guerrera e Minutoli – tale situazione crea non pochi disagi agli abitanti della zona, soprattutto alle persone anziane che hanno difficoltà di deambulazione, ma sono costrette per necessità quotidiane a percorrere la strada a piedi”.
Nel documento, i due esponenti di centro sottolineano, inoltre, che c’è il “rischio di ulteriori cedimenti dell’area interessata dal dissesto idrogeologico, con interessamento dei fabbricati limitrofi alla strada, soprattutto quelli soprastanti la carreggiata”.
Guererra e Minutoli ritengono “non sia giustificabile il tempo trascorso per la redazione del progetto di un tratto di muro di piccola entità” e sono convinti si sia “innescato un meccanismo burocratico che sta palesemente ritardando gli interventi necessari alla messa in sicurezza della strada in questione”
“Tenuto conto – si legge ancora – che in caso di eventi meteorici della portata straordinaria, come quelli abbattutisi sulla città nel mese di Ottobre 2009, la situazione attuale potrebbe precipitare improvvisamente”, i due rappresentanti politici interrogano Buzzanca e Isgrò “al fine di ottenere chiarimenti sui ritardi accumulati e per sapere se sono stati programmati gli interventi per la realizzazione del muro di sostegno e per i lavori di stabilizzazione della carreggiata stradale”.
