Il consigliere della III circoscrizione Libero Gioveni critica aspramente la decisione dell'azienda trasporti: -Comportamento inaccettabile-
Continua l’odissea degli abitanti di Messina Due a seguito della soppressione (lo scorso 13 settembre) della linea 39 dell’Atm, quella che da Camaro San Paolo giunge appunto al complesso residenziale in questione. A denunciare nuovamente i disservizi subiti dai residenti della zona, il consigliere della III circoscrizione Libero Gioveni: “Da quando è stato cancellato l’unico autobus che serviva non un solo villaggio ma addirittura due, i disagi per i cittadini di questi due popolosi quartieri stanno assumendo i contorni di una vera iattura. Per centinaia di studenti non si può accettare una simile decisione della municipalizzata”.
La soppressione dell’autobus 39 sta determinando gravi ripercussioni anche sull’unico autobus che fornisce la zona, il n°38, quotidianamente sovraffollato: “Prevedendo l’accoglienza forzata degli studenti di Camaro S. Paolo e Messina Due, non ha nemmeno avuto l’accortezza di mettere a disposizione l’autobus più grande e capiente. Anzi, proprio qualche giorno fa, a causa della “calca” che si era creata sull’autobus, sono andati in tilt pure le porte d’uscita, per cui il mezzo, per non lasciare a piedi i ragazzi, ha dovuto compiere il suo tragitto con le porte spalancate, con gli immaginabili rischi per la sicurezza dei passeggeri”.
Per il rappresentante di quartiere “scene da terzo mondo” di fronte alla quali i cittadini sono più disposti ad assistere inermi. “Sono già in programma eclatanti forme di protesta”.
