Sos Quartieri. In pessime condizioni l’arteria stradale Portella-Castanea: la VI circ. inoltra un esposto alla Procura della Repubblica

Sos Quartieri. In pessime condizioni l’arteria stradale Portella-Castanea: la VI circ. inoltra un esposto alla Procura della Repubblica

Sos Quartieri. In pessime condizioni l’arteria stradale Portella-Castanea: la VI circ. inoltra un esposto alla Procura della Repubblica

giovedì 13 Maggio 2010 - 15:14

La decisione giunge dopo i molteplici “solleciti” inviate all’amministrazione comunale, richiesti interventi immediati di potatura, scerbatura e messa in sicurezza della strada. Richieste di aiuto giungono anche dalla terzo quartiere per il sottopasso di Zafferia e in via Baglio

Confini ampi, anzi lunghi, quelli che delimitano il territorio di Messina, suddiviso in sei circoscrizioni ognuna con le proprie peculiarità, problemi e difficoltà da affrontare giorno per giorno. Lo sanno bene i rappresentanti di quartiere, la “voce” istituzionale più vicina ai cittadini che non sempre però riescono ad ottenere risposte certe da quei rappresentanti a loro così “vicini”. Risposte che tuttavia, spesso e volentieri, neanche gli stessi consiglieri di circoscrizione riescono ad avere con rapidità dai “piani alti”

Tanti gli esempi che in tal senso potrebbero essere fatti, ultimo in ordine di tempo quello riguardante il consiglio della VI municipalità che scrive al sindaco Buzzanca, agli assessori Amata, Capone e Isgrò, e alla Procura della Repubblica, per denunciare, nuovamente, la situazione di estrema criticità che si registra lungo l’arteria Portella-Castanea, che dal villaggio di San Michele conduce appunto ai villaggi di Castanea, Salice, le Masse e Gesso. «Giornalmente – si legge nel documento – la strada è percorsa da circa 8000 residenti che lamentano il proliferare della vegetazione che ha infestato le cunette ai bordi della strada, ostruendo i canali di scolo per le acque meteoriche che dunque defluiscono direttamente al centro della carreggiata creando numerose buche e dissesti sul manto stradale».

Problemi che si ripercuotono inevitabilmente sulla viabilità, perché la presenza così massiccia di erbacce causa una mancanza di visibilità adeguata per i veicoli che in una strada a doppio senso di circolazione sono costretti ad invadere la corsia opposta. «Un mancato e puntuale intervento di potatura, non viene effettuata da ben dieci anni – denunciano i consiglieri – e ciò rappresenta una fonte di pericolo costante soprattutto nei mesi invernali, quando per le avverse condizioni meteo, l’appesantimento dei tanti alberi crea problemi al passaggio degli autobus e rende instabili gli stessi fusti che cedono così lungo la carreggiata. Così come avvenuto – si legge nella nota – il 23 aprile scorso quando un albero caduto ha causato il ferimento di due coniugi a bordo della loro auto, portati d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale Piemonte». Necessario dunque intervenire con la messa in sicurezza attraverso l’imbrigliamento metallico di tutto il crinale della collina che delimita la strada. Strada che da oltre dieci anni, a causa di uno smottamento, è stata delimitata da un guard-rail posto in via precauzionale ma che purtroppo è diventato definitivo «creando però condizioni di pericolo per gli automobilisti, poiché collocato tra due tornanti dove quotidianamente avviene il passaggio di autoarticolati che raggiungono un deposito alimentare collocato lungo l’asse considerato». Una condizione complessiva che la municipalità definisce biasimevole per il continuo rischio corso dai cittadini, esposti a pericoli non indifferenti. Da qui la decisione di mette a conoscenza della disagio anche gli organi giudiziari.

Se queste sono le “lamentele” provenienti dalla VI circoscrizione, altrettanto dure sono quelle che giungono dal II quartiere dove ancora si “soffrono” i disagi causati dal maltempo dello scorso 30 marzo. In particolare nel sottopasso di Zafferai, dove la presenza di terriccio lungo tutta la sede stradale «mette, giornalmente, a repentaglio l’incolumità dei conducenti dei veicoli. Tale situazione – sottolineano i consiglieri – è stata più volte evidenziata all’assessore ed ai tecnici competenti, senza però ottenere alcun risultato. Non si comprendono, quindi, i motivi per i quali, trascorsi oltre 40 giorni, non si sia provveduto ad eliminare il grave pericolo esistente, abbandonando, di fatto, la zona in questione». La richiesta dei rappresentanti di quartieri, qualora non si provveda tempestivamente con una pulizia, è quella di un intervento della polizia municipale che chiuda il tratto di strada che dalla Via Consolare Valeria, attraverso il sottopasso in oggetto, conduce alla Via Comunale di Zafferia.

L’ultimo appello proviene invece dal consigliere della III circoscrizione Antonino Sciutteri (Pd), che denuncia le condizioni di pericolosità di via Baglio, una strada che viene percorsa a senso univo da monte a mare, partendo dalla via Del Santo fino all’incrocio con via Catania, e che in numerosi tratti presenta avvallamenti che la rendono particolarmente pericolosa. Destinatario “privilegiato” della nota sottoscritta da Sciutteri, l’assessore alle manutenzioni Pippo Isgrò.

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