Questa mattina sopralluogo della III commissione consiliare del IV quartiere “Ambiente e territorio”. La richiesta è quella di ripristinarne l'apertura al pubblico
Se la destinazione d’uso di una scalinata normalmente utilizzata per il pubblico passaggio, diventa improvvisamente “privata”, c’è da porsi più di qualche domanda. Le domande le hanno rivolte questa mattina all’assessore alle politiche del territorio Giuseppe Corvaja, i rappresentanti della III commissione consiliere del IV quartiere “Ambiente e territorio” che, su iniziativa del consigliere Buscema, hanno organizzato un sopralluogo proprio per segnalare allo stesso rappresentante della giunta, quanto più volte segnalato ai dipartimento Urbanisitica, senza però ricevere risposta. Una chiusura, quella delle scale che collegano appunto via Santa Marta a Vico degli Orti (pressi piazza Trombetta), dovuta alla costrzione di un’ennesima palazzina che ha inoltre determinato l’abbattimento scriteriato di un archetto in mattoni rossi della Messina Antica.
Sul fronte scalinata, per molti residenti una scoriciatoia utile ad accorciare il tragitto in alternativa da percorrere, i consiglieri, una volta attestato che la stessa non sia stata alienata dal patrimonio comunale per permettere una nuova edificazione, chiedono che ne venga ripristinata la riapertura al transito pedonale, per mezzo di una servitù di passaggio probabilmente già prevista.
Altre dai quartieri. Come già accenato ieri, invece, sul fronte della manutezione del verde pubblico per i servizi di scerbatura e èpotatura da programmare già in vista del prossimo autunno, è stata confermata per lunedì, su iniziativa del consigliere Libero Gioveni, una seduta congiunta di I, II e III circoscrizione, per stabilire iniziative comune da intraprendere nei confronti dell’amministrazione comunale dopo il recente varo del piano di riqulificazione del verde urbano, ritenuto fortemente discriminatorio tra la zona nord e sud della città, nella scelta delle aree da riqualificare.
Alla seduta parteciperà anche il Consiglio della V Circoscrizione che, ritenendo anch’esso il piano inadeguato rispetto alle necessità di tante aree a verde del proprio territorio che versano nel degrado, si è voluto aggregare alle altre tre Municipalità del centro-sud della città.
(foto Sturiale)
