Gioveni plaude all’iniziativa ‘animalista’ ma chiede interventi per le fasce deboli
I cani ridono, i cittadini piangono. Qualche giorno fa l’amministrazione comunale ha annunciato di aver destinato un’area attrezzata per i cani all’interno di villa Dante (VEDI ARTICOLO CORRELATO).
Sull’argomento interviene oggi il consigliere della III circoscrizione, Libero Gioveni, che pur giudicando lodevole l’iniziativa a favore degli animali a quattro zampe evidenzia come per maggiori fruitori della villa pubblica, cioè i cittadini, manchino strutture adeguate. I più penalizzati, secondo Gioveni, sono gli anziani.
“Nel lungo elenco di cose da “pollice verso” presenti all’interno della villa (assenza di giochi per bambini, degrado del verde e degli arredi, insidie varie ecc.) – scrive in una nota – emerge in maniera netta l’assoluto degrado in cui versa il centro sociale per anziani”. Le condizioni della struttura denuncia il consigliere – fanno davvero gridare allo scandalo”.
Alle ripetute azioni vandaliche che negli ultimi anni hanno preso di mira il centro, rendendolo “impresentabile”, Gioveni sostiene che l’amministrazione ha risposto in maniera “ una sterile per non dire nulla” , omettendo ad esempio di installare un sistema di video-sorveglianza.
Il rappresentate di quartiere non riesce a capire le motivazioni per le quali l’attuale amministrazione abbia ritenuto prioritario avviare l’iniziativa ‘animalista’ piuttosto che provvedere a rendere fruibile e dignitoso il Centro sociale per anziani, “costretti ad elemosinare persino le sedie”.
Gioveni interroga. Quindi. il sindaco Buzzanca , l’assessore ai servizi sociali Aliberti e l’assessore all’arredo urbano Amata per sapere “se intendano adottare tutte le misure necessarie per ridare decoro e funzionalità al centro sociale per anziani di villa Dante, che rappresenta per loro l’unico vero punto di riferimento vista l’assenza in città di spazi aggregativi sani e dignitosi”.
