In mostra a Messina il racconto dell'impegno antimafia nei quadri di Porcasi. L'iniziativa della Questura
Messina – I volti dell’antimafia e le pagine nere della storia siciliana sono il fulcro del lavoro di Gaetano Porcasi. Le opere pittoriche del maestro siciliano saranno esposte nel foyer del Palacultura Antonella da Messina fino al primo aprile. La mostra è intitolata Spegniamo la mafia, accendiamo il futuro ed è stata organizzata dalla Questura di Messina, per veicolare il messaggio dell’importanza della lotta alla criminalità tra i ragazzi.
Raccontare l’impegno anti mafia
L’iniziativa, rivolta principalmente alle scuole ma non soltanto, vuole mantenere vivo il ricordo delle vittime delle stragi di mafia, rendendo omaggio agli uomini e alle donne della Polizia di Stato che sono stati uccisi nella lotta al fenomeno mafioso. Attraverso le pitture dell’artista gli ospiti possono seguire un percorso emozionale, ripercorrendo i momenti storici più importanti dell’azione di contrasto alle mafie ed i tragici episodi nei quali appartenenti alle Forze di Polizia hanno sacrificato la propria vita.
Quando vedere la mostra
L’esposizione è stata inaugurata dal Questore di Messina Salvatore La Rosa alla presenza di autorità e istituzioni, in un Palacultura affollato di giovani studenti che, unitamente agli altri ospiti, prendendo spunto dai quadri esposti, hanno appuntato un pensiero in un registro collocato al centro del foyer. Il registro, al termine della mostra, sarà custodito presso la Questura di Messina. La mostra rimarrà aperta anche il 31 marzo dalle 9 alle ore 17 e mercoledì 1° aprile dalle 9 alle 13.
