La dottoressa De Maria: "Apprezziamo l'impegno, bisogna partire e consolidare tutto nel tempo per migliorare la qualità della vita di tutti"
MESSINA – Tra gli interventi sulle spiagge previsti per le prossime settimane, ci sarà anche la sistemazione di 14 pedane che permetteranno una maggiore accessibilità alla battigia, soprattutto alle persone con disabilità. Una buona notizia per la popolazione messinese, sebbene sia ancora un piccolo passo in avanti rispetto a quanto si propone di fare l’amministrazione anche nell’ottica di ottenere, in futuro, la certificazione d’eccellenza per il suo litorale, rappresentata dalla bandiera blu. Basteranno, intanto, queste pedane per garantire un maggiore accesso al mare a tutti?
De Maria: “Le cose nascono e si consolidano nel tempo”
Lo abbiamo chiesto a Tiziana De Maria. La garante per la persona con disabilità spiega: “Quando l’amministrazione svolge delle attività che rendono accessibili luoghi in qualsiasi contesto, nella specie l’accesso al mare, non si può che accoglierle positivamente e apprezzare l’impegno per fare dei passi avanti verso il rispetto delle esigenze dei cittadini. Le cose nascono e si consolidano con il tempo. Si muovono dei piccoli passi per migliorare la qualità della vita della comunità”.
“La cosa importante da osservare – spiega inoltre la dottoressa De Maria – è se le pedane che saranno installate per l’accesso al mare abbiano una pendenza adeguata, siano solide e stabili e non soggette a modiche o spostamenti dovute al transito delle sedie a rotelle o all’azione degli agenti atmosferici, oppure che non vengano collocate subito dopo un gradino che costituisce un’altra barriere e che arrivino fino alla battigia. E poi anche che le docce e i bagni vengano installati per renderli pienamente fruibili dalla persone con disabilità”.
