Il roccioso difensore giallorosso si dice rammaricato per la mancata vittoria sul campo della Juve Stabia. La squadra, intanto, è già proiettata alla sfida contro il Lamezia di sabato prossimo.
Il suo esordio stagionale è avvenuto proprio contro una sua ex squadra, la Juve Stabia: i dieci minuti finali (compreso il recupero) di grande sofferenza nella gara con i campani rappresentano il debutto nel campionato di Lega Pro unica di Alessio De Bode, roccioso difensore centrale finito in alcuni frangenti ai margini del progetto tecnico di Gianluca Grassadonia. Pronto a dare un suo contributo per la salvezza del Messina, De Bode non si mostra particolarmente entusiasta per il pareggio di Castellammare: “Per un punto sul campo della Juve Stabia, a mio avviso una delle squadre più attrezzate dell’intera categoria, probabilmente ad inizio campionato avremmo fatto tre giorni di festa, ora invece non ci consideriamo pienamente soddisfatti: siamo andati vicini al risultato pieno dopo essere stati in vantaggio per settanta minuti, bastava veramente poco per firmare l’impresa. Dopo le batoste con Matera e Casertana è cambiato lo spirito di questa squadra, adesso siamo molto più compatti e ci siamo ritrovati come gruppo”.
Proprio la difesa è stata coinvolta negli esperimenti tattici di Grassadonia che nelle ultime due partite ha accantonato il collaudato 3-5-2 per passare ad un 4-3-3 molto abbottonato in fase di ripiegamento: “Non credo che i risultati positivi conquistati con Lecce e Juve Stabia siano frutto esclusivamente del cambio del modulo: è cambiato soprattutto il nostro atteggiamento in campo, siamo maggiormente consapevoli del nostro potenziale e ci siamo calati nella realtà della categoria. Per raggiungere il nostro obiettivo stagionale dovremo giocare sempre con il coltello tra i denti, ogni partita deve essere una battaglia. Le numerose espulsioni subite forse nascono proprio da questo spirito: dobbiamo incutere timore all’avversario; meglio un’espulsione che un gol subito”.
Le ultime considerazioni sono riservate al prossimo avversario, quel Lamezia che nella passata stagione sbancò il San Filippo con un clamoroso 1-4: “Sono uno dei pochi riconfermati quindi ricordo bene quella partita. Vogliamo vendicarci di quel risultato anche se conosciamo bene la forza del Lamezia, fino a questo momento una delle rivelazioni del campionato insieme alla Lupa Roma. Ci attende una partita difficile, ma con questo spirito e questa compattezza di gruppo nessun traguardo ci è precluso”.
Domenico Colosi
