Sabato prossimo si torna in campo ad Avola per l'ultimo test prima del via al massimo campionato di pallamano femminile
Prosegue a grandi passi la marcia di avvicinamento dell’H.C. Messana al massimo campionato di pallamano femminile. Mercoledì scorso al palasport San Filippo si è disputata la seconda edizione del memorial intitolato a “Mario Luciano”: grande sostenitore della Messana e padre dell’attuale direttore sportivo della società dello Stretto. A conquistare il primo posto è stata proprio la squadra capitanata da Natasa Miladinovic che ha battuto senza troppe difficoltà l’Handball 4 Enna e le avolesi dell’Hybla Major.
Più equilibrata, invece, la gara tra ennesi e siracusane che quest’anno si ritroveranno avversarie nel torneo di serie A2 anche se alla fine, ad aggiudicarsi il match, sono state le ragazze di Avola guidate dal prof. Roberto Giuffrida. Al di là dei risultati conseguiti sul campo le tre formazioni hanno mostrato delle buone individualità e tutto sommato anche un divertente e moderno gioco di squadra. Ovviamente più avanti nella preparazione e più esperte tecnicamente le messinesi allenate da Salvo Cardaci che per l’occasione ha deciso di ruotare tutte le giocatrici a disposizione concendendo minutaggi importanti alle giovanissime Giusy Prisa e Greta Smedile con le varie Rosaria Triolo, Denise Truscello, Marta Savoca e Viki Romeo che hanno ben impressionato. Ancora un test utile, insomma, per saggiare le condizioni della compagine del presidente Filippo Spadaro che già a Teramo, in un torneo di eccellente livello tecnico ha dimostrato di poter ambire in questa stagione ad un campionato importante. Le gare ben giocate contro le padroni di casa del Teramo (semifinalista lo scorso anno) e contro le scudettate del Salerno hanno fornito indicazioni positive allo staff tecnico della Messana che farà il proprio esordio sabato 24 settembre prossimo proprio contro le campionesse italiane dell’Itc Salerno.
Ma torniamo al torneo di mercoledì sera che ha visto in campo, tra le file dell’Enna, diverse atlete di belle speranze quali Paola Catalano, Greta Di Dio, Federica Giarratana e soprattutto il talento Liala Lattuca che al termine della manifestazione gli organizzatori hanno premiato come la migliore giocatrice del torneo. Nell’Avola, invece, hanno brillato soprattutto il capitano di lungo corso Alberta Ferrara, il pivot Miriam Stillitano e la “sempreverde” Rosalina Lopes.
Sabato prossimo (con inizio fissato per le ore 17.30) si replica al tensostatico di Avola con ancora un triangolare tra Avola, Enna e Messana, ultimo test per Ceklic, Kovacevic, Cavenaghi, Piffer, Medjedovic, Cherone e compagne prima del debutto ufficiale.
