Storica vittoria per la squadra giallorossa, che ha vinto la finale regionale superando la Futsal Palermo (3-1). Decisive le reti messe a segno da Di Dio, Miragliotta e Santamaria
Una vittoria importante è il giusto premio per chi ha meritato per un intero anno, con umiltà e smisurata passione, di conquistarla. Lo hanno pensato in tanti al termine della finale playoff regionale tra l’Atletico Villafranca e la Futsal Palermo, vinta dai messinesi per 3 a 1. Un risultato storico per il sodalizio giallorosso, che si sta regalando una stagione strepitosa. Il secondo posto dopo la fase regolare, con 64 punti all’attivo (ben 10 lunghezze di vantaggio sulla terza, 12 sulla terza e 13 sulla quinta) e la finale regionale di Coppa Italia dimostrano con i fatti e non a parole quanto la Sicilia sarà ben e in modo qualificato rappresentata nella fase nazionale degli spareggi promozione.
Risultati eccezionali frutto della tenacia di un tecnico vincente come Nino Rinaldi e la forza di un gruppo di giocatori in grado di superare ogni tipo di difficoltà incontrata durante l’annata agonistica. Un successo che gratifica a pieno l’entusiasmo e gli sforzi economici del presidente Franco Feminò e del vicepresidente Giacomo Picciolo e quelli umani e professionali dello staff tecnico. A rendere questa affermazione ancor più bella è la qualità dell’avversario, una Futsal Palermo che ha ulteriormente dimostrato, nonostante alcune assenze, di meritare il ruolo di terza forza del torneo.
L’ultimo atto della C1 siciliana si è giocata all’interno di una palestra di Montepiselli gremita da un pubblico entusiasta e corretto e le due squadre si sono affrontate con la tensione emotiva dei grandi appuntamenti. Primo tempo favorevole ai peloritani, che sfiorano il vantaggio in diverse occasioni con Giuseppe Miragliotta e Antonello Santamaria. A sbloccare il punteggio è il capitano Massimo Di Dio con una puntata che sorprende Greco (1-0). Più equilibrata la ripresa, con i rosanero “condannati” a fare la partita e Costantino e compagni abili a non concedere favorevoli occasioni. Un evidente fallo di un difensore palermitano impedisce a Di Dio di involarsi da solo in area; errata la decisione del primo arbitro Brischetto di Acireale che, invece di punire gli ospiti con un “libero”, estrae un beffardo cartellino giallo per simulazione al bomber dello Stretto. Un episodio che rischia di mutare il copione dell’incontro, quando sul ribaltamento di fronte Tuvè fallisce da pochi passi il pareggio. Il gol è, comunque, “maturo”, ma a metterlo a segno è l’Atletico Villafranca grazie ad una spettacolare conclusione di Miragliotta. I ragazzi allenati da Biagio Giarrusso si gettano disperatamente in avanti con il portiere volante; questa spregiudicata tattica permette a Santamaria di siglare il tris con una millimetrica conclusione dalla lunghissima distanza. Nel recupero, il solito Di Dio sfiora la doppietta personale, ma la sua battuta su tiro libero colpisce il palo, mentre la Futsal Palermo riduce – in extremis – le distanze con Tuvè. A quel punto, il triplice fischio sancisce che un sogno è diventato realtà.
