Le peloritane senza la fuoriclasse Bujka cedono il passo (12-10) nel derby contro l’Athlon, ma approfittano del pareggio del Bogliasco per festeggiare la permanenza. Nelle ultime due gare del torneo caccia ai playoff
Nonostante la sconfitta con l’Athlon Palermo, la Fontalba Wp Messina ha conquistato, con due giornate di anticipo, la salvezza nel massimo campionato femminile di pallanuoto, approfittando del pareggio ottenuto dal Bogliasco nel derby ligure con il Nervi. Adesso, la distanza dalla zona calda della classifica è di sette punti, un vantaggio che le inseguitrici non potranno più colmare. Rimane il rammarico per l’occasione sciupata oggi contro l’Athlon Palermo, un match che la Fontalba Wp Messina avrebbe, tranquillamente, vinto se non fosse stata penalizzata dall’assenza della fuoriclasse ungherese Barbara Bujka, impegnata con la nazionale del suo paese. Il mancato rinvio della partita ha fatto il resto, un saldo fuori stagione per l’Athlon Palermo che, dal canto suo, sfruttando questa agevolazione, una quarta frazione di sostanza ed un certo nervosismo tra le padroni di casa, è riuscito ad ottenere tre punti pesanti in chiave salvezza.
Nel primo tempo, le due squadre sbagliano molto. Messinesi avanti con un pallonetto di Iuppa, pareggiato dalla conclusione in superiorità di De Benigno. Nella seconda frazione, la formazione di Puliafito va in gol con Elmo (1-2). La reazione della Fontalba Wp Messina è veemente con le reti di D’Agata (doppietta), Iuppa e Murè. Ma all’intervallo lungo si va sul 5-4 in virtù delle marcature di Tenchini e di Armit su rigore. Stesso clichè nel terzo tempo quando si va di gol in gol. Messinesi avanti di uno, ma palermitane tenaci a rimanere in partita nonostante l’espulsione per proteste di De Benigno. A D’agata ed a Francesca Giannetti (doppietta), rispondono Cannatella, Acampora e Figari. Quarta frazione decisiva con l’Athlon che mette la freccia con Tenchini e Armit, prima di perdere quest’ultima per raggiunto limite di falli. La Fontalba Wp Messina, che nel frattempo è stata costretta a sostituire tra i pali Sabatini con Pitino, trova il pari (9-9) con D’Agata (espulsione temporanea del portiere dell’Athlon) ma subisce il prepotente ritorno delle palermitane che con una doppietta di Cannatella e Arangio rendono vana la rete di Lucia Giannetti. Ottimo l’arbitraggio del signor Mario Bianchi di Roma che ha tenuto in pugno un match delicato e spigoloso.
A fine gara, facce scure in casa Fontalba Wp Messina. A parlare è l’esperta Milena Virzì: “Abbiamo perso un’occasione per fare un bel salto in classifica, ma, ai play-off, ci crediamo ancora e lo dimostreremo la prossima settimana a Bologna. Alla lunga l’assenza di Bujka si è fatta sentire, ma con meno errori e più tranquillità avremmo potuto vincerla ugualmente. Adesso ci sono due settimane in cui dobbiamo dare tutto, consce del fatto, però, di aver disputato una bella stagione e di aver raggiunto l’obiettivo minimo con relativa facilità”.
Questi gli altri incontri della nona giornata di ritorno del massimo campionato femminile: Nervi-Bogliasco 4-4, Fiorentina-Bologna 21-6, Orizzonte Ct –Imperia 19-9, Ortigia Sr-Padova 4-10, Rapallo- Mestrina 15-6. In classifica guida l’ Orizzonte Ct con 51 punti, Rapallo 50 punti, Fiorentina 49, Padova 41, Imperia 36, Nervi 26, Bologna 21, Ortigia Sr 20, Fontalba Wp Me 19, Athlon Pa 14, Bogliasco 12, Mestrina 9.
