Giù dopo anni di attesa il pericolante viadotto che univa S. Teresa e S. Alessio. La nuova infrastruttura sarà pronta nel 2025
S. TERESA. Tutto secondo programma. Sono stati effettuati questa mattina i lavori di demolizione dell’ultimo tratto del ponte Agrò (l’impalcato n.1), lato S. Teresa di Riva. Dopo l’intervento delle ruspe che hanno buttato già quel che restava del viadotto, la ditta che sta eseguendo i lavori è entrata in azione per liberare dalle macerie la strada sottostante. Operazioni completate in poco tempo, tanto che già nel pomeriggio la via di collegamento è tornata transitabile.
“La ricostruzione non inciderà sulla viabilità”
“Abbiamo atteso tanti anni – commenta il sindaco di S. Teresa, Danilo Lo Giudice – ma credo che si stia recuperando il tempo perduto. Ci sono ancora alcuni blocchi da demolire lato S. Alessio e poi si potranno avviare i lavori di ricostruzione del ponte. Per quanto ci riguarda – aggiunge il primo cittadino- abbiamo concordato con la direzione lavori la realizzazione di una viabilità alternativa, per consentire la ricostruzione del ponte senza intralciare la viabilità nella zona. Ci auguriamo che tutto fili liscio, da parte nostra ci sarà massima collaborazione”.
Disagi e ritardi
La demolizione e successiva ricostruzione del ponte Agrò che unisce S. Teresa e S. Alessio, lungo la Statale 114, era un’opera attesa ormai da troppi anni. I disagi sono stati e continuano ad essere enormi, non solo sotto il profilo della sicurezza ma anche per le attività commerciali della zona. Negli ultimi anni il ponte è rimasto chiuso per problemi strutturali e i due comuni sono stati collegati solo attraverso una passerella provvisorie, realizzata lungo il greto del torrente Agrò, più a valle. Una struttura precaria e sempre a rischio chiusura in caso di ingrossamento del corso d’acqua. Adesso ci vorranno ancora un paio di anni di pazienza per la realizzazione del nuovo ponte. I lavori sono iniziati ad ottobre e dovrebbero essere completati nel corso del 2025.
