Il consigliere comunale del Pd ALessandro Russo scrive alla presidente Valeria Asquini
MESSINA – “Sono stati pagati gli stipendi a tutti i lavoratori e tirocinanti di Messina Social City? Dalle informazioni che ho ricevuto una parte di lavoratori, in particolare, non è stata pagata. Stesso problema per molti dei tirocinanti dell’Estate addosso“. Il consigliere comunale del Partito democratrico, Alessandro Russo, scrive alla presidente Valeria Asquini.
Russo scrive alla presidente Asquini
“Gentile presidente,
con la presente chiedo di poter conoscere le seguenti informazioni:
- se alla data odierna (24/02/2025) siano stati pagati gli stipendi a tutti i lavoratori di Messina Social
City. - Se alla data odierna (24/02/2025) siano state pagate le spettanze dovute ai soggetti che sono stati impiegati nel progetto “Estate Addosso”, estate 2024.
- Se alla data odierna (24/02/2025) siano state pagate le spettanze dovute ai tirocinanti attualmente
inquadrati da Messina Social City nelle attività di tirocinio lavorativo.
Allo scrivente consigliere arrivano informazioni da parte di diversi lavoratori di Msc che, a differenza di altri loro colleghi, che hanno ricevuto nella giornata di ieri lo stipendio, ancora oggi non avrebbero ricevuto lo stipendio dovuto per il mese di gennaio 2025.
In particolare, laddove tale circostanza dovesse essere effettivamente verificata, si chiede di poter cortesemente conoscere le ragioni di tali differenziazioni tra lavoratori: il pagamento degli stipendi, infatti, è una uscita regolare e ripetuta nel tempo, non legata a particolari forme di autorizzazioni, pertanto non si comprenderebbe la ragione di tale divisione operata.
Allo stesso modo, avendo ricevuto segnalazioni da parte di soggetti che hanno prestato la loro attività durante l’edizione 2024 di “Estate Addosso”, chiedo di poter conoscere se sia vero che molti di costoro a oggi effettivamente non si siano visti riconoscere le quote di spettanza per il servizio prestato e, laddove sia così, di conoscere le ragioni di un tale eventuale ritardo.
Certo di un suo cortese e sollecito riscontro, stante la delicatezza della materia, porgo cordiali saluti”.
