Area pedonale Cairoli, un comitato di contrari non ottiene accesso agli atti e si rivolge alla Procura

Area pedonale Cairoli, un comitato di contrari non ottiene accesso agli atti e si rivolge alla Procura

Marco Ipsale

Area pedonale Cairoli, un comitato di contrari non ottiene accesso agli atti e si rivolge alla Procura

Tag:

lunedì 02 Marzo 2015 - 23:33

Sono i contrari di via dei Mille che si erano opposti all’isola pedonale quand’era in vigore. Il Comune non ha risposto alla loro richiesta di accesso agli atti ed hanno chiesto all’avv. Carlo Autru Ryolo di essere tutelati

Dieci mesi di polemiche, dal gennaio al novembre dello scorso anno, tanto quant’è durata l’isola pedonale Cairoli nella sua forma più ampia, quella comprendente soprattutto via dei Mille. E’ la via dove si riscontra il maggior numero di favorevoli ma dove si è anche formato un comitato spontaneo che invece è contrario all’isola pedonale in quella strada e lo ha fatto presente in tutte le sedi, anzitutto attraverso una denuncia depositata il 23 giugno 2014, poi integrata il 18 luglio e il 10 ottobre.

Nonostante oggi la via dei Mille sia una strada aperta al traffico, il comitato dei contrari continua la propria battaglia. Hanno inviato una nota alla presidente del Consiglio comunale, Emilia Barrile, al vice Nino Interdonato, ai capigruppo consiliari ed ai presidenti delle Commissioni Viabilità e Commercio, in cui informano di aver appena depositato in Procura una denuncia querela, tramite l’avv. Carlo Autru Ryolo. “Nel mese di novembre – scrivono – è stata formulata alla presidente della II commissione consiliare richiesta di accesso ai documenti riguardanti le sedute della commissione comunale sull’area pedonale Cairoli. Purtroppo, alla data odierna, tale richiesta non è stata soddisfatta”.

La presidente di commissione, Simona Contestabile, aveva risposto l’11 dicembre 2014, con un fax indirizzato sia all’avv. Autru Ryolo sia al segretario generale Antonino Le Donne, manifestando la propria incompetenza ad autorizzare la richiesta di accesso ai documenti. Il potere spetterebbe proprio a Le Donne, si legge nella denuncia, “in quanto soggetto apicale all’interno del dipartimento Affari di giunta, Consiglio e circoscrizioni. Ad oggi non è stata ricevuta alcuna comunicazione da parte di Le Donne”.

Un reato, quello di omissione di atti di ufficio – secondo i querelanti –, perché lede il diritto di accesso ai documenti amministrativi da parte di chi vi abbia interesse. Un fulmine a ciel sereno. E figurarsi quando l’amministrazione comunale, così com’è nelle sue intenzioni, riproporrà l’ampliamento dell’isola pedonale Cairoli. Per il momento, almeno nel più breve periodo, ci si concentrerà però sull’ampliamento di quella intorno al Duomo, che sembra ottenere maggiore condivisione.

(Marco Ipsale)

10 commenti

  1. La superficialità e l’approssimazione,l’adesione passionale al tifo per una squadra o per una”idea”senza studiare laicamente e rinunciando pertanto alle armi della logica e del buon senso, sembrano essere uno dei mali più tipici di questa città e ne determinano purtroppo la scarsa”classifica”nel campionato della vivibilità e della “speranza” di salvezza. L’isola pedonale da opportunità e possibile volano di sviluppo sono riusciti a trasformarla in una iattura maledetta e dannosa.Ne’ si può dire che non erano stati elegantemente e civilmente avvisati(vedi..).L’arroganza e l’integralismo ottuso produce sempre disastri.La stessa cosa ma molto più grave,con la storia del Ponte.Una MIRACOLOSA opportunità trasformata in un masochistico boomerang

    0
    0
  2. La superficialità e l’approssimazione,l’adesione passionale al tifo per una squadra o per una”idea”senza studiare laicamente e rinunciando pertanto alle armi della logica e del buon senso, sembrano essere uno dei mali più tipici di questa città e ne determinano purtroppo la scarsa”classifica”nel campionato della vivibilità e della “speranza” di salvezza. L’isola pedonale da opportunità e possibile volano di sviluppo sono riusciti a trasformarla in una iattura maledetta e dannosa.Ne’ si può dire che non erano stati elegantemente e civilmente avvisati(vedi..).L’arroganza e l’integralismo ottuso produce sempre disastri.La stessa cosa ma molto più grave,con la storia del Ponte.Una MIRACOLOSA opportunità trasformata in un masochistico boomerang

    0
    0
  3. Ha mai visto uno stupido diventare intelligente?
    In questa pseudo-amministrazione io non ne vedo.
    George

    0
    0
  4. Ha mai visto uno stupido diventare intelligente?
    In questa pseudo-amministrazione io non ne vedo.
    George

    0
    0
  5. Neanche tra i commentatori di quest’articolo che mi hanno preceduto

    0
    0
  6. Neanche tra i commentatori di quest’articolo che mi hanno preceduto

    0
    0
  7. Quella di GEORGE sarà un’impresa titanica.

    0
    0
  8. Quella di GEORGE sarà un’impresa titanica.

    0
    0
  9. Invece di destinarli all’avvocato, i picciuli intendo,non sarebbe meglio versarli All’INPS, evitare una generazione di commesse senza pensione. La balla del calo delle vendite, messa in piedi per poter posteggiare dinanzi al proprio negozio, fu al solo scopo di riportarci all’ultimo posto della classifica e regalarci caos, stress, inciviltà. Scelgo con attenzione il negozio in via Dei Mille, quello con un SÌ in grande evidenza.

    0
    0
  10. Invece di destinarli all’avvocato, i picciuli intendo,non sarebbe meglio versarli All’INPS, evitare una generazione di commesse senza pensione. La balla del calo delle vendite, messa in piedi per poter posteggiare dinanzi al proprio negozio, fu al solo scopo di riportarci all’ultimo posto della classifica e regalarci caos, stress, inciviltà. Scelgo con attenzione il negozio in via Dei Mille, quello con un SÌ in grande evidenza.

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007