Suddivise le porzioni di mare sulla sponda messinese nel tratto che va da Paradiso a Punta Faro
I capi barca delle feluche si sono riuniti in Capitaneria di Porto di Messina per procedere al tradizionale sorteggio per l’assegnazione delle poste. Il sorteggio è stato, come spesso accade, un momento di confronto tra i principali attori di questo particolare tipo di pesca. Hanno partecipato i rappresentanti delle 11 feluche messinesi e delle 3 feluche calabresi appartenenti alla marineria di Scilla.
E’ stata così formalmente avviata la stagione della caccia al pescespada che partirà il primo giugno.
Vengono utilizzate le cosiddette feluche, unità da pesca provviste di antenna e passerella che rappresentano una delle peculiarità dello Stretto di Messina. In questo particolare tipo di pesca non si usano “esche”, ma ogni feluca segue le fasi dell’avvistamento e dell’inseguimento che culmina con il lancio dell’arpione. Una tecnica che affonda le proprie radici nei tempi antichi.
Fase propedeutica all’inizio della stagione di pesca è proprio l’assegnazione delle cosiddette “poste”, ovvero porzioni di mare sulla sponda messinese nel tratto che va da Paradiso a Punta Faro. Le poste, seguendo usi e costumi dell’antica marineria, rappresentano il luogo preposto allo svolgimento della giornata di caccia.
