Taormina, dipendenti comunali in sciopero il 9 novembre: scontro sulle partecipate di De Luca

Taormina, dipendenti comunali in sciopero il 9 novembre: scontro sulle partecipate di De Luca

Marco Olivieri

Taormina, dipendenti comunali in sciopero il 9 novembre: scontro sulle partecipate di De Luca

sabato 07 Novembre 2026 - 14:10

4 sindacati annunciano la mobilitazione "dopo i trasferimenti alle società senza garanzie". Solidarietà ai lavoratori da parte del M5S: "Si ripete il copione di Messina"

TAORMINA – I dipendenti comunali si fermeranno il 9 novembre. Venti di sciopero a Taormina e bufera sulle partecipate, con la loro moltiplicazione nello stile del sindaco Cateno De Luca. Questa la nota di Uil Funzione pubblica: “Dobbiamo, purtroppo, registrare che il sindaco e l’amministrazione comunale di Taormina, nonostante il pronunciamento dell’Ispettorato del Lavoro, non hanno voluto risolvere la questione dei dipendenti attraverso la previsione di garanzie a tutela dei lavoratori che dovrebbero transitare nelle società partecipate. Lo sciopero dei dipendenti del Comune di Taormina di lunedì 9 novembre, proclamato da Uil Fp, Fp Cgil, Ugl e Csa, che prevede un sit-in e un corteo che partirà dal Municipio alle ore 9.30, è una sacrosanta protesta che nasce dalla necessità di difendere i diritti dei lavoratori e di richiamare l’amministrazione comunale alle proprie responsabilità. In tal senso, riteniamo essenziale garantire il mantenimento dei diritti acquisiti, le condizioni contrattuali e la stabilità occupazionale”.

“No al salto nel vuoto per i dipendenti del Comune di Taormina”

Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Livio Andronico, segretario generale Uil Funzione pubblica Messina, mettono in evidenza: “Quanto sta accadendo al Comune di Taormina è decisamente grave e preoccupante. E’, infatti, inammissibile trasferire i dipendenti comunali alle società partecipate senza aver prima previsto chiare e incontrovertibili garanzie a tutela del loro futuro lavorativo. La riorganizzazione dei servizi pubblici, ad ogni livello, non può essere il frutto di scelte arbitrarie che minano la garanzia del posto di lavoro che, senza se e senza ma, deve essere tutelato. E’ ingiusto ed inaccettabile obbligare chi presta servizio da anni presso il Comune di Taormina ad accettare un salto nel vuoto senza tutele e senza certezze sul proprio futuro. Il sindaco De Luca e l’amministrazione comunale hanno il dovere di assumersi le proprie responsabilità, soprattutto quando le decisioni riguardano toccano la carne viva e l’occupazione delle persone. Le nostre fondate preoccupazioni su quest’operazione non sono il frutto di ipotesi, suggestioni o supposizioni poiché, al fine di avere elementi certi e fondati, abbiamo investito della scottante vicenda l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Messina, al quale abbiamo espressamente posto precisi chiarimenti in merito alle future garanzie occupazionali dei dipendenti che l’amministrazione comunale di Taormina intende trasferire presso le società partecipate. La risposta dell’Ispettorato è stata secca e inequivocabile poiché ha testualmente comunicato che «…in caso di future eccedenze di personale o crisi aziendale di società partecipate i lavoratori beneficiano di ammortizzatori sociali e procedure di mobilità tipiche del settore privato, ma non conservano il diritto automatico al riassorbimento (reinternalizzazione) in Comune a meno che non vi siano esplicite clausole di rientro originarie”.

“Dietro ogni lavoratore ci sono famiglie, impegni economici e progetti di vita”

E ancora: “Nel corso delle varie assemblee sindacali e degli incontri con i lavoratori non sono mancati momenti particolarmente difficili nei quali alcuni dipendenti del comune di Taormina hanno manifestato episodi di malessere, in un clima di forte tensione emotiva legato alle incertezze sul proprio futuro lavorativo. Sono situazioni che ci preoccupano e che dimostrano quanto questa vicenda stia incidendo sulla serenità delle persone. Dietro ogni lavoratore ci sono famiglie, impegni economici e progetti di vita. L’incertezza che si sta vivendo sta determinando condizioni di forte stress e disagio che meritano attenzione. Chi ha responsabilità amministrative deve tenere conto anche di questi aspetti, perché la tutela della salute e del benessere dei lavoratori non può essere considerata secondaria rispetto alle scelte organizzative. Nel corso dei vari come Uil ci siamo sempre caratterizzata per un atteggiamento serio e responsabile e abbiamo avanzato proposte costruttive e di semplice buon senso finalizzate a dare certezze ai lavoratori. Inoltre, è indispensabile prevedere una ferrea clausola di salvaguardia che tuteli i lavoratori e che preveda la garanzia occupazionale in caso di crisi delle società partecipate. Su questo punto non sono ammissibili ambiguità o sofismi di alcun tipo. Auspichiamo che prevalga il buon senso e che l’amministrazione comunale decida di accogliere le sagge richieste sindacali. La Uil e la Uil Funzione Pubblica di Messina continueranno a stare al fianco dei dipendenti comunali Taormina poiché il futuro dei lavoratori e delle loro famiglie non può essere affidato a promesse vuote e parole senza sostanza giuridica. Servono rispetto, responsabilità e garanzie certe”.

Csil Fp: “Serve chiarezza sulla vertenza”

A sua volta, la Cisl Fp Messina chiede chiarezza istituzionale sulle iniziative di mobilitazione e sulla procedura di informazione e consultazione sindacale. “L’amministrazione comunale – spiegano la segretaria generale Giovanna Bicchieri e il responsabile della funzione dipartimenti locali, Maurizio Giliberto – aveva inizialmente convocato le organizzazioni sindacali per il 5 novembre. L’incontro è stato successivamente rinviato a data da destinarsi. Parallelamente, alcune organizzazionisindacali hanno proclamato uno sciopero per il 9 novembre, in coincidenza con la data individuata dalla Prefettura per il tentativo di conciliazione. La Cisl Fp non mette in discussione la legittimità delle iniziative promosse dalle altre organizzzazioni, ma ritiene indispensabile che i diversi percorsi siano mantenuti distinti e adeguatamente coordinati”.

Solidarietà ai dipendenti da parte del M5S: “Si ripete il copione di Messina”

E non è finita. Il MoVimento 5 Stelle, attraverso le coordinatrici provinciali Cristina Cannistrà e Vera Giorgianni e gli attivisti della zona jonica, “esprime piena solidarietà ai dipendenti del Comune di Taormina che lunedì 9 novembre sciopereranno per difendere i propri diritti e le proprie garanzie occupazionali. Non si tratta soltanto di una vertenza sindacale, ma di una questione che riguarda la dignità del lavoro pubblico, la trasparenza amministrativa e il futuro stesso del Comune. A Taormina assistiamo a un copione già visto a Messina, con lo stesso sindaco, Cateno De Luca: la moltiplicazione di società partecipate e organismi esterni, accompagnata dal progressivo trasferimento di funzioni, patrimonio e personale fuori dal perimetro comunale. Un modello amministrativo che, anziché semplificare la gestione dei servizi, rischia di aumentare i costi, frammentare le responsabilità e indebolire il controllo democratico del Consiglio comunale”.

“Sì alla tutela dei lavoratori del Comune di Taormina e trasparenza sui costi delle società partecipate”

A preoccupare il MoVimento 5 Stelle “sono soprattutto le possibili conseguenze per i lavoratori. Il trasferimento alle società partecipate comporta un cambiamento del datore di lavoro, con potenziali ripercussioni sul quadro contrattuale e sulle tutele. Come evidenziato dall’Ispettorato territoriale del lavoro, secondo quanto riportato dalle organizzazioni sindacali, in caso di crisi aziendale o eccedenze di personale nelle partecipate non è garantito automaticamente il rientro dei dipendenti nell’ente comunale. Per queste ragioni condividiamo le richieste dei sindacati: garanzie preventive, concrete e scritte prima di qualsiasi trasferimento, tutela dei diritti acquisiti, salvaguardia dei livelli occupazionali e previsione di clausole che consentano il rientro in Comune, nel rispetto della normativa vigente. Riteniamo inoltre necessario privilegiare, laddove possibile, strumenti come il comando e il distacco, che consentano di rispondere alle esigenze organizzative senza compromettere le garanzie dei dipendenti”.

Il MoVimento 5 Stelle “chiede inoltre piena trasparenza sui costi, sui bilanci, sugli incarichi e sulle consulenze delle società partecipate, insieme a una seria riflessione sulla gestione pubblica diretta dei servizi essenziali e del patrimonio comunale. Una posizione da sempre sostenuta dal Movimento, nella convinzione che l’efficienza amministrativa non possa essere perseguita a scapito dei diritti dei lavoratori e del controllo democratico sulle risorse pubbliche.”

“Lunedì 9 novembre saremo al fianco dei lavoratori, in modo pacifico e democratico. Difendere i diritti di chi lavora per il Comune significa difendere il Comune stesso, il suo ruolo istituzionale e il diritto dei cittadini di Taormina a servizi pubblici trasparenti, efficienti e sottoposti al controllo democratico. Non possiamo accettare che, dietro la promessa di una maggiore efficienza, si nasconda il rischio di indebolire il lavoro pubblico e le sue tutele”, viene evidenziato in una nota.

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