L'assessore replica all'ex sindaco dopo la lettera aperta al ministro Pichetto Fratin
TAORMINA – L’assessore Giuseppe Sterrantino ha replicato alla lettera aperta indirizzata dall’ex sindaco Mario Bolognari al ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin dopo la convention “L’Italia dei Territori” di Roma. “Al ministro Pichetto Fratin – ha detto Sterrantino – il sindaco Cateno De Luca ha semplicemente raccontato quello che accadeva a Taormina e quello che abbiamo fatto per migliorare la gestione dei rifiuti. Fatti concreti, non invenzioni. E i risultati parlano chiaro: nel solo mese di ottobre, secondo il dato aggiornato al 28, la raccolta differenziata ha raggiunto l’86,40%, mentre rispetto al 2022 il dato progressivo del 2026 registra un incremento di 19,75 punti percentuali”.
“Risolte numerose problematiche”
“Abbiamo affrontato situazioni che erano sotto gli occhi di tutti. Basta pensare a corso Umberto, dove in piena estate, già alla chiusura dei negozi, venivano esposti i rifiuti mentre migliaia di turisti continuavano a passeggiare nel cuore della città. Abbiamo adottato un’ordinanza per modificare gli orari di conferimento, evitando che uno dei luoghi simbolo di Taormina si trasformasse in un percorso tra sacchi e mastelli. Abbiamo incrementato i turni di svuotamento dei cestini, migliorando l’organizzazione del servizio per rispondere alle esigenze di una città che accoglie ogni giorno migliaia di visitatori. Questi sono fatti – taglia corto Sterrantino – non opinioni. E raccontarli non significa offendere i taorminesi, ma spiegare come abbiamo affrontato problemi concreti”.
“Quanto alla lotta agli zozzoni – conclude l’assessore taorminese – il sindaco De Luca ha sempre fatto riferimento a chi sporca, abbandona i rifiuti e non rispetta le regole, non certo ai taorminesi che amano la propria città e contribuiscono ogni giorno a mantenerla pulita. Cercare di trasformare questo messaggio in un’offesa all’intera comunità significa alimentare una polemica che non ha nulla a che vedere con la realtà. Bolognari può continuare a scrivere lettere ai ministri. Noi continuiamo a lavorare per Taormina, migliorando i servizi e affrontando concretamente i problemi della città. E a parlare sono i risultati”.

