Dal Camerun al Centro cardiologico pediatrico Bambino Gesù di Taormina, dove è stata eseguita procedura di emodinamica interventistica che ha risolto la malattia
“Viva la vida e buon rientro a casa”. A fare ritorno nella sua terra è Andrea, la bambina giunta a Taormina dal Camerun dopo un lungo viaggio della speranza, per essere sottoposta ad un delicato intervento chirurgico al Centro cardiologico pediatrico Bambino Gesù dell’ospedale S. Vincenzo. Un viaggio possibile grazie all’aiuto dell’associazione “Una voce per Padre Pio Onlus” e del ministero della Salute. La procedura di emodinamica interventistica che ha risolto la malattia di Andrea è stata eseguita dal dottor Paolo Guccione e dalla dottoressa Rita Calaciura. Un’altra bella storia scritta dagli operatori di un reparto il cui futuro non è ancora delineato, che rischia di chiudere. I sei mesi di proroga concessi stanno per scadere. I genitori dei bambini in cura al Ccpm chiedono certezze sul futuro di un reparto all’avanguardia e punto di riferimento non solo per la Sicilia Orientale ma anche per l’intera Calabria. Si attende un segnale dal Governo nazionale per mettere fine alle proroghe e dare un futuro sicuro alla struttura sanitaria, diretta dal dottore Sasha Agati. “Ci sono da scrivere tante altre storie a lieto fine, come quella della piccola Andrea”, il coro unanime.
