“Tavolo sulla terza età”: i sindacati lo chiedono ancora alla Prefettura - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

“Tavolo sulla terza età”: i sindacati lo chiedono ancora alla Prefettura

Emanuela Giorgianni

“Tavolo sulla terza età”: i sindacati lo chiedono ancora alla Prefettura

sabato 28 Novembre 2020 - 08:15
“Tavolo sulla terza età”: i sindacati lo chiedono ancora alla  Prefettura

“Confronti proficui avviati in tutte le province tranne a Messina”: le parole dei Sindacati, secondo i quali la città svolge ancora una volta il suo ruolo di “battitore libero”.

La richiesta dell’apertura di un tavolo sulla terza età era partita, lo scorso 9 novembre, dai sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, con una lettera inviata al Prefetto e ai direttori generali delle aziende sanitarie messinesi sottolineando come «la pandemia avesse accresciuto l’emarginazione degli anziani, considerati sempre più un peso ed ora, anche un rischio».

Il 13 novembre, il Dipartimento dell’Asp che si occupa dei pazienti fragili aveva dato la propria disponibilità al confronto.

La richiesta dei sindacati

«A distanza di giorni, però, ancora non è stato convocato dal Prefetto alcun tavolo – commentano i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, Gaetano Santagati, Bruno Zecchetto e Giuseppe De Vardo – Spiace rilevare come in momenti come quelli che stiamo attraversando, non si ravvisi l’importanza di trovare unità d’intenti, attraverso costruttivi confronti con organizzazioni sindacali confederali che, hanno un’unica missione: il bene della comunità, specie di quella più indifesa».

Eppure, scrivono oggi Santagati, Zecchetto e De Vardo, anche l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, lo scorso 18 novembre ha sottoscritto un importante protocollo d’intesa che istituisce in Sicilia il “Tavolo permanente per la salute” che, tra i suoi compiti, prevede il “monitoraggio dell’andamento e delle modifiche sulla condizione di salute delle persone sul territorio siciliano, con particolare riferimento alla condizione degli anziani, dei soggetti affetti da patologie croniche, della disabilità e della non autosufficienza, per definire proposte di modifica dell’assetto e del funzionamento territoriale delle strutture e dei servizi sanitari”.

Messina battitore libero

«In tutta la Sicilia si sono aperti proficui confronti, soprattutto con le Prefetture – aggiungono – Evidentemente Messina, anche in questo frangente, gioca il suo ruolo di “battitore libero”, in questo caso sicuramente negativo, perché il mancato riconoscimento del ruolo dei corpi intermedi è semplicemente la negazione dei principi del decentramento e della sussidiarietà, che sono il cardine della nostra democrazia».

Articoli correlati

Tag:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x