L'opera di Nino Martoglio riletta da Luca Fiorino. Dal 5 novembre al Vittorio
Il grande teatro della tradizione siciliana si tinge di metateatro e profonda umanità. Giovedì 5 novembre alle 20:30 debutta alla sala Laudamo del teatro Vittorio Emanuele “La Centona”, celebre opera di Nino Martoglio, in una personalissima e inedita rilettura firmata dal regista Luca Fiorino.
L’opera di Martoglio
Al centro della drammaturgia non c’è solo il testo classico, ma l’atto stesso del fare teatro come urgenza vitale. In un cortile un bizzarro, scalcagnato e quantomai improprio gruppo di attori cerca disperatamente di mettere in scena l’opera di Martoglio. Per loro non si tratta di una semplice recita: la buona riuscita dell’impresa sembra legata a doppio filo alla loro stessa vita e alla loro libertà. La messinscena si rivela immediatamente un percorso a ostacoli, costellato di limiti tecnici, fragilità artistiche e complessi risvolti umani. In questo microcosmo fallibile ma straordinariamente tenace, i versi effervescenti di Martoglio si intrecciano con spaccati di vita quotidiana. Ne emerge un caleidoscopio di passioni, speranze e disincanto, dove il confine tra personaggio e interprete si fa sottilissimo e la comicità sposa una vibrante nota esistenziale.
Il cast de La Centona
Sul palco un affiatato cast corale composto da: Tino Calabrò, Gracie Corona, Claudio Iannello, Manuela La Rosa, Ernesto Marcianò, Federica Mercurio, Vincenzo Palmeri e Antonio Previti. L’universo visivo dello spettacolo è curato da Giusi Sottile (scene e costumi), supportata dai movimenti scenici di Martina Mulè e dall’assistenza alla regia di Antonino Caminiti. Una sfida teatrale ed umana che promette di coinvolgere il pubblico messinese in un gioco di specchi divertente, poetico e struggente.
Scheda dello spettacolo
La Centona di Nino Martoglio. Drammaturgia e regia di Luca Fiorino. Sala Laudamo – Teatro Vittorio Emanuele di Messina
Date: 5 novembre (Debutto) | Repliche: 6, 7, 10, 11, 12, 13, 14 novembre 2026 h 20:30
Con: Tino Calabrò, Gracie Corona, Claudio Iannello, Manuela La Rosa, Ernesto Marcianò, Federica Mercurio, Vincenzo Palmeri, Antonio Previti. Scene e costumi: Giusi Sottile. Movimenti scenici: Martina Mulè. Assistente alla regia: Antonino Caminiti

