Giardini Naxos, tempi lunghi per il Prg. Bevacqua: "La Regione chiede altre integrazioni" - Tempostretto

Giardini Naxos, tempi lunghi per il Prg. Bevacqua: “La Regione chiede altre integrazioni”

Enrico Scandurra

Giardini Naxos, tempi lunghi per il Prg. Bevacqua: “La Regione chiede altre integrazioni”

venerdì 11 Marzo 2016 - 09:45

Il presidente del Consiglio comunale naxiota ha fatto sapere, nelle scorse ore, che Palermo ha richiesto ulteriori pratiche per l'approvazione del nuovo Piano regolatore generale. Si attende la convocazione di una riunione tra tecnici specializzati e subito dopo un impegno di spesa da imputare al Bilancio 2016.

Prima (nello scorso aprile) il consenso unanime e l’invio della pratica all’Assessorato al Territorio e all’Ambiente. Poi (nel maggio successivo) lo “stop” improvviso e un lavoro estenuante, durato tutta l’estate e oltre. Adesso la necessità impellente di inviare ulteriori integrazioni agli atti preliminari. Non c’è pace per il nuovo Piano regolatore generale del Comune di Giardini Naxos che dovrà essere al più presto approvato e reso pubblico dalla Regione siciliana. Le ultime informazioni arrivate direttamente per bocca del presidente del Consiglio comunale naxiota, Danilo Bevacqua, parlano di rinvii, ritardi e tempi abbastanza lunghi per ottenere il “placet” alla documentazione scritta da rispedire a Palermo. E per questo motivo lo stesso numero uno del Civico consesso giardinese sta lavorando, in prima persona, sia per convocare una riunione tra tecnici, che si dovranno occupare della redazione delle nuove integrazioni, che per prevedere le somme necessarie all’interno del Bilancio 2016. Fondi che devono essere inseriti, da crono programma, nel testo e che dovranno essere utilizzati per pagare i corrispettivi economici agli stessi esperti.

Questi ultimi si impegneranno ad inserire, all’interno della documentazione attuale, gli atti propedeutici per chiudere in definitiva la pratica con l’Assessorato. La fase successiva prevedrà molto probabilmente la ratifica delle integrazioni e l’ “ok” necessario per regolare l’attività edilizia in un centro (come appunto Giardini) dove gli occhi sono puntati sull’allarme dissesto idrogeologico. Una questione per il momento “congelata”, ma sotto la lente d’ingrandimento di sindaco e Giunta.

Enrico Scandurra

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