Attentato a Termini = avvertimento alla giunta. Accorinti: «Non ci fermeremo»

Attentato a Termini = avvertimento alla giunta. Accorinti: «Non ci fermeremo»

Danila La Torre

Attentato a Termini = avvertimento alla giunta. Accorinti: «Non ci fermeremo»

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martedì 27 Maggio 2014 - 14:09

Il sindaco ha voluto pubblicamente condannare il «vile attentato», interpretato dall’intera giunta come la reazione di qualcuno al cambiamento impresso da questa amministrazione a Messinambiente, nelle altre partecipate ed in generale nella gestione della cosa pubblica

L’atto intimidatorio nei confronti del consulente di Palazzo Zanca, Leonardo Termini, a cui è stata recentemente incendiata la macchina (vedi correlato), è un avvertimento nei confronti dell’amministrazione comunale. A formulare l’assioma sono il sindaco, Renato Accorinti, e gli assessori della sua giunta, che dicono di non avere certezze in merito ma di essere in possesso di elementi su cui fondano tale tesi. E così, stamattina, hanno convocato i giornalisti per lanciare loro un messaggio alla città: «non retrocederemo di un solo passo, ma faremo cento passi avanti».

Accorinti ha voluto pubblicamente condannare il «vile attentato», interpretato dall’intera giunta come la reazione di qualcuno al cambiamento impresso da questa amministrazione a Messinambiente, nelle altre partecipate ed in generale nella gestione della cosa pubblica. Il sindaco ha raccontato di aver parlato con «il questore, il prefetto, il procuratore aggiunto Ardita ed il procuratore generale Lo Forte ed anche loro concordano, perché uno più uno fa due».

«Se vai a toccare i flussi dei soldi si può rischiare. Non ci meravigliamo ma ci indigniamo. Siamo andati a scavare tra tutte quelle carte che nessuno portava a galla e le abbiamo consegnate alla Procura», ha aggiunto Accorinti. Per i il primo cittadino si tratta di «attentato vile che offende la città, quella onesta». L’obiettivo è andare avanti, non fermarsi, perché «se abbassiamo la guardia abbiamo già perso».

L’assessore Ialacqua – che nelle scorse ore ha consegnato una nuova memoria di tre pagine al pm Ardita, che indaga su Messinambiente – ha svelato un particolare sino ad oggi sconosciuto e che forse si è pentito un attimo dopo di aver pubblicamente rivelato: «Il fatto già gravissimo in sé lo diventa ancor di più se si pensa che sotto la macchina di Termini hanno trovato un ordigno rudimentale. Spero ci risparmino la pista sentimentale», ha commento tra il serio ed il faceto, sicuro anche lui che l’attentato a Termini sia un segnale per l’amministrazione: «Gli altri hanno sempre fatto come le tre scimmiette, non vedevano, non sentivano e non parlavano; noi invece vediamo, sentiamo e parliamo».

Anche l’assessore al Bilancio, Guido Signorino, non si è limitato ad esprimere massima solidarietà e vicinanza a Termini ma ha voluto lanciare un ulteriore messaggio all’esterno: «Non abbiamo prove per dire chi c’è dietro questo terribile gesto, ma se dovesse essere un atto intimidatorio nei confronti dell’amministrazione, vorrei si sapesse che questo non sarebbe un motivo per fermare la nostra azione quanto piuttosto per accelerarla» .

All’incontro di oggi c’era ovviamente anche il diretto interessato, l'esperto Termini, che ha spiegato: “Dal 1994 svolgo la mia attività professionale e non si sono mai verificati episodi simili; né tantomeno può dirsi qualcosa sulla mia vita privata. Sono assolutamente sereno e la mia attività è sempre stata trasparente. Sulla natura di quanto accaduto posso soltanto dirvi che ci sono indagini in corso da parte degli inquirenti”. Il consulente di Palazzo Zanca assicura di non aver mai ricevuto minacce ma solo quale telefonata anonima nei giorni precedenti all’attentato.

Ad assistere alla conferenza stampa c’erano anche il presidente dell'AMAM, Alessandro Anastasi, e l'intero consiglio d'amministrazione dell’Azienda meridionale acque, dove in questo momento si sta concentrando l’attività di consulenza dell’esperto a titolo gratuito nominato dal sindaco.

Agli attestati di solidarietà arrivati nei giorni scorsi per Termini, si aggiungono quelli di “Cambiamo Messina dal Basso” e di Reset. Il movimento che sostiene Accorinti «si stringe in un abbraccio solidale attorno al Dott. Leonardo Termini. Il vigliacco che ne ha bruciato la macchinasi legge in un comunicatoha gettato nuova benzina sul fuoco della nostra passione alimentando il cammino del rinnovamento. Ti ringraziamo, anonimo codardo: ci hai reso piu’ forti e decisi che mai. Qualunque cosa accada l’onda del Cambiamento non si spegnerà».

Per Reset «quanto accaduto dimostra quanto la CULTURA MAFIOSA sia tutt'altro che sconfitta e come l'attenzione delle Istituzioni tutte e della Politica debba restare altissima. L'invito al Dott. Termini è quello di non lasciarsi intimidire e continuare l'operazione verità avviata da quando collabora con l'Amministrazione Comunale».

Danila La Torre

6 commenti

  1. Nel 2013 sono stato il primo, in solitudine, a dare le cifre della Perizia di MessinAmbinete relativa all’Analisi e Costi dei Servizi dell’esercizio finanziario 2013, mi risulta identica a quelle degli anni precedenti, mi meravigliai come nessun Consigliere Comunale non si era accorto delle tante incongruenze. In particolare pubblicai le cifre inerenti ai costi del servizio TRASPORTO TRASFERENZA in DISCARICA, dei 10 AUTISTI di 4 livello impegnati per 21.840 ore annue, costo orario € 28,01, costo annuo € 648.182, di queste 10.920 sono notturne con una indennità oraria di € 7.27, inoltre dei 10 automezzi, 3 AUTOARTICOLATI da 70 mc (costo orario € 58,30) e 7 AUTOTRENI BODY (costo orario € 60,47), impegnati (SOLO SULLA CARTA STRACCIA) per lo stesso numero di ore dei 10 autisti, per un costo annuo di € 979.843, mentre almeno 7 AUTOMEZZI sostavano abitualmente in officina. Questo esempio non fu contestato da nessuno. Se avessero avuto la possibilità di identificazione avrebbero incendiato la macchina anche a MARIEDIT.

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  2. Nel 2013 sono stato il primo, in solitudine, a dare le cifre della Perizia di MessinAmbinete relativa all’Analisi e Costi dei Servizi dell’esercizio finanziario 2013, mi risulta identica a quelle degli anni precedenti, mi meravigliai come nessun Consigliere Comunale non si era accorto delle tante incongruenze. In particolare pubblicai le cifre inerenti ai costi del servizio TRASPORTO TRASFERENZA in DISCARICA, dei 10 AUTISTI di 4 livello impegnati per 21.840 ore annue, costo orario € 28,01, costo annuo € 648.182, di queste 10.920 sono notturne con una indennità oraria di € 7.27, inoltre dei 10 automezzi, 3 AUTOARTICOLATI da 70 mc (costo orario € 58,30) e 7 AUTOTRENI BODY (costo orario € 60,47), impegnati (SOLO SULLA CARTA STRACCIA) per lo stesso numero di ore dei 10 autisti, per un costo annuo di € 979.843, mentre almeno 7 AUTOMEZZI sostavano abitualmente in officina. Questo esempio non fu contestato da nessuno. Se avessero avuto la possibilità di identificazione avrebbero incendiato la macchina anche a MARIEDIT.

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  3. Renato con tutta la sua giunta siamo tutti con voi! Continuate così!!

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  4. Renato con tutta la sua giunta siamo tutti con voi! Continuate così!!

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  5. Ma dove sono finiti i soliti commentatori di tempostretto?? Chissà!!

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  6. Ma dove sono finiti i soliti commentatori di tempostretto?? Chissà!!

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