Testate e calci agli agenti, nuovi episodi in carcere a Barcellona

Testate e calci agli agenti, nuovi episodi in carcere a Barcellona

Redazione

Testate e calci agli agenti, nuovi episodi in carcere a Barcellona

mercoledì 28 Ottobre 2026 - 15:55

Dopo i nuovi episodi i sindacati chiedono la custodia chiusa per i detenuti pericolosi

Due nuovi episodi di aggressioni ai danni di agenti penitenziari da parte di detenuti, avvenuti nel giro di pochi giorni nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto. Li denuncia il sindacato Consipe, che esprime solidarietà agli agenti e torna a mettere sotto la lente le condizioni di sicurezza dell’istituto carcerario.

Testate ad un agente, cos’è accaduto

Venerdì scorso, svela la sigla degli agenti, durante un colloquio, è stata allontanata la convivente di un detenuto, arrivata da Catania. La reazione del detenuto è stata violenta: ha colpito con una testata un agente, ricoverato in ospedale, provando a sfilargli le chiavi. L’altro episodio il 27 ottobre, quando due agenti hanno chiesto conto ad alcuni detenuti dell’avvenuto scambio di oggetti di mano in mano, notato poco prima, e sono stati colpiti a calci e pugni dai reclusi. I poliziotti, refertati, se la sono cavata con dieci giorni di prognosi, mentre i detenuti responsabili dell’aggressione sono andati in isolamento.

Le denunce sindacali

Sull’episodio interviene anche il sindacato Fsa-Cnpp/Spp. Secondo il sindacato, il carcere di Barcellona è “giunta a un punto di non ritorno (…)Gli scontri e le violenze non sono purtroppo episodi isolati ma eventi che si susseguono con una cadenza drammatica e periodica- A pagarne le spese sono le donne e gli uomini in divisa, costretti a operare in un clima di costante e inaccettabile pericolo”. Le sigle degli agenti penitenziari chiedono perciò il passaggio da un regime di custodia aperto a uno chiuso per i reparti e detenuti più pericolosi e l’impiego di agenti giovani e dotati di specifiche capacità operative nei reparti con detenuti particolari o a elevato rischio di turbolenze.

Le richieste dei poliziotti

“Se non verranno presi provvedimenti tempestivi – conclude il sindacato Fsa Cnpp – siamo pronti a mettere in campo ogni forma di mobilitazione a tutela dell’incolumità fisica e della dignità professionale dei poliziotti penitenziari di Barcellona Pozzo di Gotto e di tutti quelli operanti nel sistema penitenziario regionale”.

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