L'evento quest'anno punta al restauro di pellicola per l'infanzia del passato. Tra gli appuntamenti anche "Andersen - L'acciarino magico"
MESSINA – Torna dal 15 al 18 ottobre il Cineclub dei Piccoli, giunto alla settima edizione. Il festival per bambine e bambini si terrà al Cinema Lux di Messina. È promosso dall’Associazione Arknoah e diretto da Francesco Torre, realizzato con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo (Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo) e il supporto di Sicilia Film Commission.
Andersen – L’acciarino magico
Quest’anno il festival guarda al passato, con il retsauro di pellicole per l’infanzia e il supporto della Cineteca dello Stretto. Non a caso tra le proiezioni di punta ci sarà “Andersen – L’acciarino magico”, film d’animazione del 1946 diretto da Svend Methling e tratto dalla celebre fiaba di Hans Christian Andersen. La copia, che appartiene alla Cineteca comunale, è stata restaurata da Maurilio Forestieri e Isabella La Fauci della Cineteca dello Stretto, grazie al contributo del festival.
Torre: “Proteggere la memoria del cinema”
Francesco Torre, direttore artistico del festival, ha spiegato: “Il Cineclub dei Piccoli introduce quest’anno una grande novità: abbiamo deciso di investire parte delle nostre risorse per finanziare direttamente il restauro di pellicole per l’infanzia del passato. Non abbiamo aspettato l’intervento o i tempi degli enti pubblici; abbiamo voluto dare noi un segnale forte e concreto, avviando un progetto a lungo termine per proteggere la memoria del cinema per i più giovani. Iniziamo questo percorso restaurando un primo, straordinario film del passato, con l’intento esplicito di proseguire nel tempo e salvare almeno un’opera all’anno”.
E ancora: “I capolavori per ragazzi custodiscono le radici della nostra immaginazione, eppure troppo spesso rischiano l’oblio. Con questo investimento mirato restituiamo dignità artistica a una pellicola dimenticata, offrendo ai bambini di oggi un’alternativa visiva unica. Siamo orgogliosi di presentare nel prossimo programma questa prima opera ritrovata: il primo passo di una memoria storica che torna a splendere per le nuove generazioni grazie al nostro impegno diretto”.
Forestieri: “Sarà un incontro tra storia del cinema e visione”
“Considerato il primo lungometraggio d’animazione prodotto in Danimarca, – ha aggiunto Maurilio Forestieri – il film è il risultato di quattro anni di lavorazione e rappresenta una testimonianza significativa della storia dell’animazione europea. Dopo aver conosciuto da vicino la pellicola e il lavoro necessario per conservarla, sarà quindi possibile ritrovarla sul grande schermo, in un incontro tra esperienza laboratoriale, storia del cinema e visione”.
Caruso sulla Cineteca comunale
L’assessore alla Cultura Enzo Caruso ha poi sottolineato che “la Cineteca Comunale” è stata “restituita alla pubblica fruizione presso il Palacultura, dopo anni di incuria e abbandono, grazie alla sinergia tra il Cineforum Orione nelle persone di Francesco Torre, la Cineteca dello Stretto, l’Assessorato alla Cultura e il personale della Biblioteca comunale”. Ha spiegato che “oggi si presenta al grande pubblico con il restauro di questa pellicola, evidenziando il grande valore di un patrimonio tutto ancora da scoprire e catalogare. Filmati e cartelloni costituiscono, per il Comune e per la collettività, una delle componenti importanti di pagine della cultura conservate presso il Palazzo Antonello da Messina, insieme al patrimonio librario e documentale della Biblioteca Tommaso Cannizzaro e dell’Archivio Storico comunale. Scopriamo quindi un tesoro ancora nascosto che appartiene alla città e che, grazie al lavoro di appassionati e innamorati del settore, rivede la luce e ci sorprende”.
Il festival
L’edizione 2026 è dedicata a “Il cinema delle origini e il pre-cinema”. Un mondo lontano ma pieno di fascino, da preservare come le nostre memorie personali e familiari. Il tema si sviluppa attraverso un progetto di restauro e digitalizzazione di classici dell’animazione in pellicola, un titolo all’anno, da conservare ma soprattutto da vedere, al cinema o in classe. Il festival si divide in due momenti: uno riservato alle scuole, in partenariato con istituti di Sicilia, Emilia Romagna e Piemonte; l’altro aperto alla cittadinanza, con proiezioni, laboratori e incontri con professionisti del settore. I premi del concorso di cortometraggi, nelle categorie Kids Club e Teens Club, sono assegnati dagli studenti: nel 2025 i votanti sono stati più di 1.500, in tre regioni.
Tra i partner del progetto: Cineteca dello Stretto, International Federation of Film Societies, Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, Coordinamento Festival del Cinema in Sicilia, Associazione Cineforum Orione Aps, Associazione Solletico, The Messineser. Per maggiori informazioni: https://cineclubdeipiccoli.it/

