Dall'11 ottobre al 20 dicembre l'iniziativa di Fondazione Fs e Regione. Ecco gli itinerari
Dall’11 ottobre al 20 dicembre tornano in circolazione i treni storici in Sicilia con itinerari sulle più panoramiche linee ferroviarie che attraversano città d’arte, borghi, siti archeologici e naturalistici dell’Isola. Le partenze previste sono previste dalle stazioni di Palermo, Messina, Catania, Siracusa e Caltanissetta. A bordo dei treni, composti da locomotiva storica e carrozze Terrazzini e Centoporte, saranno presenti i volontari delle associazioni siciliane convenzionate con Fondazione FS che garantiranno assistenza ai viaggiatori fornendo anche informazioni storiche sui rotabili e sulle linee ferroviaria attraversate.
Gli itinerari
Domenica 11 ottobre primo appuntamento con il treno d’epoca sull’itinerario Palermo–Roccapalumba, a seguire il 18 ottobre si viaggia tra Messina e Santo Stefano di Camastra. Il 25 ottobre e il 20 dicembre da Palermo sarà possibile raggiungere Porto Empedocle percorrendo la Ferrovia dei Templi con possibilità di visitare l’ottocentesco parco ferroviario, hub della Fondazione FS. Previsti treni storici anche sulla Ferrovia del Barocco tra Siracusa e Modica, il 31 ottobre, 1° novembre e 8 dicembre, e tra Messina e Tusa lungo la costa tirrenica, l’8 novembre.
Ed ancora, si viaggerà tra Catania e Taormina il 15 novembre, tra Catania e Caltagirone il 22 novembre, tra Caltanissetta e Modica il 29 novembre e tra Palermo e Castelvetrano il 13 dicembre. Maggiori informazioni su www.fondazionefs.it
Amata: “Occasione unica per ammirare le bellezze della Sicilia“
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, in collaborazione con Fondazione FS Italiane e FS Treni Turistici Italiani. “Quello con i treni storici, in Sicilia – commenta l’assessore al Turismo, allo sport e allo spettacolo, Elvira Amata – è ormai diventato un appuntamento fisso di ogni anno, oltre a rappresentare un’iniziativa qualificante della nostra offerta turistica. Attraverso le carrozze d’epoca è possibile godere degli splendidi panorami della nostra Isola e conoscere anche le tradizioni e la cultura dei nostri borghi. Il tutto con un’esperienza suggestiva e intimistica come solo il viaggio in treno sa regalare”.

