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Caso Provvy, udienza preliminare a giugno

Alessandra Serio

Caso Provvy, udienza preliminare a giugno

lunedì 25 Maggio 2015 - 14:09
Caso Provvy, udienza preliminare a giugno

E' stato fissato al 23 giugno il vaglio preliminare da parte del Gup Arena per i 12 indagati accusati,a vario titolo, di omissione di atti di ufficio e omicidio colposo. Secondo il PM Capece Minutolo, per la tragica scomparsa di Provvidenza Grassi, trovata sotto il viadotto Bordonaro mesi dopo la scomparsa, principale causa rimane la mancata sicurezza dell'autostrada.

E' al passaggio cruciale l'inchiesta sulla scomparsa Provvidenza Grassi. Il sostituto procuratore Diego Capece Minutolo, titolare del caso, ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio per tutti i 12 indagati. Rispetto all'atto di chiusura delle indagini, il quadro non sembra variato: evidentemente le memorie difensive presentate da alcune delle persone coinvolte non hanno convinto il magistrato, che ora ha inviato al Giudice per l'udienza preliminare tutto il fascicolo, chiedendogli di valutarlo.

L'udienza è stata fissata alla fine del giugno prossimo e ad occuparsene sarà il GUP Maria Teresa Arena. Sarà lei a esaminare la posizione degliex commissari Antonino Gazzara, Patrizia Valenti, Antonino Minardi, Matteo Zapparata, Antonino Gazzara, Anna Rosa Corsello e Calogero Beringheri; Benedetto Dragotta, Mario Pizzino, Gaspare Scusa, Maurizio Trainiti e Felice Siracusa, accusati a vario titolo di omicidio colposo e rifiuto di atti d'ufficio.

Perché oltre alla mancata sicurezza del viadotto all'epoca dell'incidente, il magistrato contesta agli ex tecnici, direttori e commissari di aver ignorato le note interne seguite al collaudo dell'ultimo lavoro di manutenzione e della Polizia Stradale che già nel 2006 avevano segnalato la pericolosità del tratto di tangenziale. Nessun interventi di manutenzione fu peró effettuato. Accanto alla prima fase degli accertamenti scientifici sugli scarni resti della ragazza e sull'auto, infatti, la Procura di Messina ha verificato anche lo stato del viadotto dal quale Provvy è precipitata con la sua auto. (Al.Ser.)

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2 commenti

  1. letterio.colloca 25 Maggio 2015 16:07

    Quante vite negate,quanti dolori causati da una parte(BENI irrecuperabili!) e …quanti RESPONSABILI “superficiali” pagati-LAUTAMENTE-senza adempiere ai propri doveri e, pure, INCOMPETENTI sistemati da politici amicidegliamici! Auspico che nessuna pietas mitighi la pena di quanti, a qualunque livello,hanno inferto DOLORI “bellocciamente” ad ignari utenti che NON hanno potuto difendersi dall’ xxxxxxxxxxxxxx -ancora oggi reclamano “miglioramenti economici”!!!!!!!! SCOMPUTINO, invece, TUTTE LE DOLOSE TRASCURANZE che sono costate anche LUTTI.Mandarli a casa,sarebbe concedere loro la grazia e l’assoluzione a priori:offendere la memoria di chi c’é morto,svilire il dolore di quanti portano offese fisiche e morali.

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  2. letterio.colloca 25 Maggio 2015 16:07

    Quante vite negate,quanti dolori causati da una parte(BENI irrecuperabili!) e …quanti RESPONSABILI “superficiali” pagati-LAUTAMENTE-senza adempiere ai propri doveri e, pure, INCOMPETENTI sistemati da politici amicidegliamici! Auspico che nessuna pietas mitighi la pena di quanti, a qualunque livello,hanno inferto DOLORI “bellocciamente” ad ignari utenti che NON hanno potuto difendersi dall’ xxxxxxxxxxxxxx -ancora oggi reclamano “miglioramenti economici”!!!!!!!! SCOMPUTINO, invece, TUTTE LE DOLOSE TRASCURANZE che sono costate anche LUTTI.Mandarli a casa,sarebbe concedere loro la grazia e l’assoluzione a priori:offendere la memoria di chi c’é morto,svilire il dolore di quanti portano offese fisiche e morali.

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