Corsa contro il tempo per l'incremento del 18% annunciato da oggi. Le parole dell'assessore Aricò. Allarme per le Eolie e le Egadi
SICILIA – «Stiamo lavorando in questi giorni per trovare una soluzione che permetta di scongiurare l’aumento tariffario della commessa ministeriale relativa ai collegamenti statali con le isole minori della Sicilia. Si tratta di un tema su cui c’è il massimo impegno del governo regionale e che lo stesso presidente Renato Schifani sta seguendo con attenzione. La mattina di lunedì (oggi, n.d.r.) incontreremo gli operatori economici con lo scopo di individuare assieme le possibili soluzioni per evitare i rincari e garantire la continuità dei collegamenti». Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò.
Caro traghetti isole minori, grido d’allarme per le Isole Eolie e le Egadi
Si tratta di una corsa contro il tempo per evitare un nuovo incremento tariffario del 18% sui biglietti di navi e mezzi veloci che collegano le isole siciliane alla terraferma. E che dovrebbe partire da oggi. Da qui il grido d’allarme per le Isole Eolie e le Egadi.
«Vogliamo ribadire con chiarezza, però – prosegue Aricò -, che per chi ha acquistato il biglietto entro il 9 agosto non ci saranno aumenti tariffari e che la stagione non è compromessa. Auspichiamo, con l’impegno di tutti, di riuscire a scongiurare l’aumento tariffario e tutelare così non solo i turisti e i viaggiatori, ma anche le comunità e le imprese delle isole».

