Docente messinese vince la battaglia contro il Miur: condanna di 4mila euro per il Ministero - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

Docente messinese vince la battaglia contro il Miur: condanna di 4mila euro per il Ministero

Veronica Crocitti

Docente messinese vince la battaglia contro il Miur: condanna di 4mila euro per il Ministero

giovedì 16 Luglio 2015 - 22:05
Docente messinese vince la battaglia contro il Miur: condanna di 4mila euro per il Ministero

La questione riguardava quei docenti che avevano interrotto la Scuola di Specializzazione SSIS per frequentare il dottorato di ricerca TFA e conseguire l’abilitazione.

Faceva parte degli oltre 500 “congelati SSIS”, di quei “figli di nessuno”, a dirla con le parole dell’ex Ministro Mariastella Gelmini, che avevano conseguito l’abilitazione all’insegnamento con la frequenza del TFA ma che erano rimasti fuori dalla Graduatoria Ad Esaurimento per alcuni intoppi burocratici.

E’ un lieto fine quello che si conclude per una docente messinese riammessa in GAE nell'ambito della campagna al Giudice del Lavoro portata avanti dagli Avvocati Delia e Bonetti. Altra tegolata per il Miur che invece ha ricevuto una condanna per 4mila euro. “E’ una tra le prime sentenze in Italia con cui un Tribunale accoglie il ricorso di riammettere a pieno titolo, nel GAE, una depennata nelle GAE 2014/2017”, ha dichiarato l’avvocato Santi Delia esprimendo piena soddisfazione.

Dopo il Tribunale di Napoli, dunque, è la volta il Tribunale di Messina che fa da aprifila per la riammissione in Graduatoria Ad Esaurimento di varie categorie di docenti, dai depennati ai congelati, dai laureati in SFP ai diplomati magistrali. “E’ una vittoria storica – ribadiscono ancora Delia e Bonetti – giacché condanne di questo tipo devono far riflettere il MIUR sulla necessità di sanare la situazione per tutti i docenti nelle medesime situazione ed evitare un'emorragia di contenzioso e di condanne”.

Di recente, l’ex Ministro Mariastella Gelmini si era espressa sulla vicenda dei congelati parlando proprio di docenti che “agli occhi di qualcuno, hanno tre difetti: sono pochi, sono qualificati e hanno completamente ragione. Viene il sospetto che siano considerati da troppi come dei figli di nessuno”. La questione riguardava quei docenti che avevano interrotto la Scuola di Specializzazione SSIS per frequentare il dottorato di ricerca TFA e conseguire l’abilitazione. Nel frattempo, infatti, le SSIS erano state sospese e questi docenti, pur avendo terminato e conseguito l’abilitazione, non venivano iscritti alla Graduatorie Ad Esaurimento.

“L'ammissione in Graduatoria ad esaurimento ordinata dal T.A.R. ed il successivo conferimento del ruolo grazie all'immediata chiamata dalle G.A.E. ormai esaurite – commenta ancora Delia – dimostra quanto fallimentare è il sistema di gestione delle graduatorie che, per un decennio, ha condannato al precariato migliaia di insegnanti in maniera totalmente illegittima e senza alcuna effettiva ragione. Proseguiremo nella nostra battaglia per l’ingresso nelle Gae dei diplomati magistrali e di tutte le categorie da noi rappresentate”. (Veronica Crocitti)

Tag:

2 commenti

  1. Di recente, l’ex Ministro Mariastella Gelmini si era espressa sulla vicenda dei congelati parlando proprio di docenti che “agli occhi di qualcuno, hanno tre difetti: sono pochi, sono qualificati e hanno completamente ragione. Viene il sospetto che siano considerati da troppi come dei figli di nessuno”

    COMMENTO : diciamo che siamo figli dei nostri genitori e meno male che esistono leggi e giudici in Italia che SPAZZANO VIA gli ostacoli al riconoscimento di un diritto legale. Del resto, l’Italia è o no, la culla del Diritto ?

    0
    0
  2. Di recente, l’ex Ministro Mariastella Gelmini si era espressa sulla vicenda dei congelati parlando proprio di docenti che “agli occhi di qualcuno, hanno tre difetti: sono pochi, sono qualificati e hanno completamente ragione. Viene il sospetto che siano considerati da troppi come dei figli di nessuno”

    COMMENTO : diciamo che siamo figli dei nostri genitori e meno male che esistono leggi e giudici in Italia che SPAZZANO VIA gli ostacoli al riconoscimento di un diritto legale. Del resto, l’Italia è o no, la culla del Diritto ?

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto.it - Quotidiano on line della Città Metropolitana di Messina

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Rosaria Brancato direttore responsabile-coordinatrice di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9018992

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x