"Un nuovo modello di servizi sociali", De Luca rivendica i risultati di Messina Social City

“Un nuovo modello di servizi sociali”, De Luca rivendica i risultati di Messina Social City

Giuseppe Fontana

“Un nuovo modello di servizi sociali”, De Luca rivendica i risultati di Messina Social City

lunedì 15 Dicembre 2025 - 10:42

Oggi la conferenza stampa a Palazzo Zanca di Sud chiama Nord: "Abbiamo superato il modello delle cooperative. Da 7 anni una crescita e stabilità per i lavorartori". I numeri della partecipata

MESSINA – Nell’ormai consueto punto stampa settimanale, Sud chiama nord ha presentato i risultati raggiunti negli ultimi anni nell’ambito dei servizi sociali. Dopo un breve video e l’introduzione del sindaco Federico Basile, è stata l’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore a ripercorrere quanto fatto. Ha spiegato che “sembrava impossibile internalizzare e superare il modello delle cooperative. Su quei servizi avevamo trovato un gran numero di anomalie. La nostra scelta è stata optare per un modello innovativo, utilizzando l’azienda speciale che avrebbe risposto al caso nostro”. E ancora: “Oggi la Messina Social City è una realtà completamente diversa rispetto alla nascita. Gestisce numeri importanti e progetto strategici, che ci permettono di garantire servizi essenziali. Un passo in avanti è stato fatto in ogni servizio, aumentando i numeri ma soprattutto realizzando un modello innovativo in grado di gestire le necessità delle persone”.

Conferenza stampa servizi sociali

Poi la presidente di MSC Valeria Asquini: “Oggi si parla di numeri e dati importanti, ma soprattutto del senso di una scelta che ha inciso sulla città e sulla vita dei cittadini”. La presidente si è concentrata anche sulla stabilità dei lavoratori, parlando di 1.308 dipendenti di cui 649 a tempo indeterminato e 659 a tempo determinato. Ma ha ricordato anche numeri relativi all’utenza: “Dai 1.200 degli scuolabus agli oltre 900 dell’assistenza scolastica, parlando della crescita dei posti degli asili nido, della mobilità delle persone con disabilità (190 minori e 210 adulti), per un totale di oltre 6mila persone, compresi tutti i servizi e i 930 soggetti con disabilità assistiti a domicilio”. Asquini ha anche ricordato i vari progetti, tra cui “L’estate addosso” e “Fertility”.

Conferenza stampa servizi sociali

A ripercorrere le fasi della nascita del “modello” è stati poi Cateno De Luca, che ha spiegato come l’idea sia nata “dalla conoscenza del rapporto patologico tra politica e servizi sociali”. Lo ha fatto ricordando l’assessora Pinella Aliberti e il passo indietro fatto da lei durante “l’amministrazione Buzzanca”. E ha sottolineato come abbia preparato la campagna elettorale del 2018 per due anni: “Ho studiato di tutto e di più. In quegli anni una delle mie consulenti era Angela Rizzo (oggi in Italia Viva, n.d.r.), che ora sputa veleno su di me. Se poi ha cambiato idea fatevi la domanda e datevi la risposta. Ma l’impostazione che avevamo preparato nei dossier che presentavamo alla stampa erano in parte preparati da lei. Ne devo dare atto”.

E ancora: “Dopo 3 o 4 giorni da quando sono entrato in questo palazzo è arrivata la chiamata. ‘Sindaco quante assunzioni vuoi?’ Ma io avevo studiato i flussi delle nuove assunzioni e dopo ogni campagna elettorale c’erano lavoratori sul lastrico e operatori nuovi assunti. Crescevano ogni volta il numero dei lavoratori e il numero dei martiri”.

“Abbiamo fatto pulizia e alzato il livello dei servizi sociali”

De Luca ha ribadito che “a me certe discussioni non appartengono. Quando fai certe scelte non puoi farle d’istinto ma calibrare con altri interventi importanti. Una scelta è flessibile quando quel modello si sa adeguare alle dinamiche della società, senza dover mettere in atto un aggravamento del contesto. Messina Social City rispetta tutti i canoni. Ci siamo abituati a tutto questo come se fosse normalità. Per questo noi forniamo gli elementi per capire quanto è stato fatto. I risultati attesi erano i nuovi servizi e ne abbiamo dati il 70% o l’80% in più. Abbiamo anche alzato il livello di qualità dei servizi già resi e nessuno può discutere. L’altro risultato era rompere il rapporto di corruttela che c’era col palazzo. C’erano inquilini permanenti e strane coincidenze, questa tentazione andava rotta. E l’altro obiettivo era dare dignità ai lavoratori, facendoli uscire dai ricatti. Ci sono storie vergognose in questa città. Noi li abbiamo incontrati: padri e madri di famiglia buttati sul lastrico. Oggi nessuno può dire che la scelta di Messina Social City è stata sbagliata. Oggi è il settimo anno di vita dell’azienda. Qualcuno può sostenere che sia stata una scelta sbagliata? Non consento a nessuno di sparare str… a fondo perduto”.

“Ai lavoratori dico di non pensare alla sindrome alla Checco Zalone del posto fisso”

De Luca ha anche sottolineato più volte i quattro punti cardine dell’attività: “Migliorare i servizi, generare valore pubblico, rafforza la comunità e creare lavoro stabile e qualificato”. Tutti principi, ha spiegato, che Messina Social City ha rispettato: “Siamo stati chiamati dalla Lombardia, da Catania, da altri posti. Il sindaco di Taormina vi ha copiati, lo ha fatto anche quello di Milazzo. Domani c’è una riunione importante per costituire l’azienda speciale per i servizi sociali nella Città metropolitana. Si punterà ad aiutare gli studenti di ogni zona, ma anche alla gestione del dopo di noi e a una regia unica di queste aziende pubbliche. Spero che domani i singoli consiglieri, dopo gli approfondimenti del caso, arrivino al punto. Su temi del genere non c’è colore politico”.

Infine “una battuta da str…”, rivolgendosi agli operatori: “Ora non esistono più stipendi a rate o contratti rinnovati anno dopo anno. Ora queste cose non esistono più. Qualche giorno di ritardo dipende dalle risorse, c’è bisogno di fare i protagonisti ogni mese?”. Il riferimento è ai “comunicati di Libero Gioveni che arrivano ogni volta, anche se ritardano un’ora o due giorni”. E ha concluso: “Ai lavoratori dico di non pensare alla sindrome alla Checco Zalone del posto fisso. Ricordiamoci sempre com’eravamo prima. Così magari ameremo di più Messina Social City e Messina”.

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6 commenti

  1. Dall’alto dei suoi 600mila euro di reddito dice ai lavoratori (a cui si paga lo stipendio con soave ritardo) di non essere vittime della sindrome del posto fisso…

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  2. Noooooooooo, troppo spassoso!!!!!! Ni piggjiau pi babbi!
    Messina liberaaaaaaaaaa

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  3. Ma come si fa a farsi propagandismo, auto adulatori. Cosa Hanno creato? deserto. Posto fisso è quello a cui aspirano i messinesi e loro glielo hanno dato. Ben vengano i servizi ma, con tutta questa gente che hanno assunto si sono assicurati il futuro tutti? Non parlo di quelli che non lavorano quelli ci sono dappertutto. Ma io rivolgo una domanda come si fa a parlare di crescita e PIL della città in termini di benessere quando le attività produttive sono legate al posto pubblico ed alle pensioni? ai bar ed ai supermercati? Forse l’economia che ho studiato è sbagliata?

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  4. LE ANOMALIE🤔 ,GUARDA CASO, C ‘ERANO SOLO NELLE COOPERATIVE DA LUI ESTINTE PER FARE LA MESSINA SOCIAL CITY😖 ….. HA FATTO PULIZIA, SÌ, DI TANTI POSTI DI LAVORO,PERCHÉ HA DATO LAVORO, MA L HA ANCHE TOLTO DICIAMOLO A CHIARE LETTERE😤….NUMERI ,DATI IMPORTANTI,STABILITÀ, EFFICIENZA,MA SE NON ERRO MI PARE CHE I SERVIZI OFFERTI DALLA MESSINA SOCIAL CITY NON FOSSERO COSÌ ALL’ ALTEZZA DI COSÌ TANTA ENFASI DEL SUO “CREATORE” COME HA RIVELATO LA STAMPA. L’ ULTIMA CASTRONERIA CHE HO LETTO È CHE LA MESSINA SOCIAL CITY GESTIRÀ GLI IMPIANTI SPORTIVI😳 ,UN AZIENDA NATA PER I SERVIZI SOCIALI ORA DIVENTA PURE PER I SERVIZI SPORTIVI….D’ ALTRONDE SE MESSINA SERVIZI PREPOSTA PER I RIFIUTI DIVENTA PURE ESPERTA DEL GIARDINAGGIO, E CERTO CHE LA MESSINA SOCIAL CITY PUÒ ESSERE ESPERTA DELLA GESTIONE DEI SERVIZI SPORTIVI 🙄…..RICORDIAMOCI SEMPRE COME ERAVAMO PRIMA🤔,APPUNTO…..NON È CAMBIATO NULLA ,PERCHÉ POVERI ERAVAMO,E POVERI SIAMO,SPORCHI ERAVAMO E SPORCHI SIAMO, ULTIMI ERAVAMO E ULTIMI SIAMO NONOSTANTE LE SUE MIRABOLANTI IMPRESE ….DAL SALVATORE DI SUD CHIAMA NORD PASSO E CHIUDO PERCHÉ ANCHE STAVOLTA NON PERVENUTO …..ALLA PROSSIMA PIRLA DI SAGGEZZA😏 …..L’ ASPETTO CON TREPIDAZIONE 🙄🤨 !!!!

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  5. È un carrozzone di una inefficienza mostruosa.
    Per uno che lavora ce ne sono due che…….

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  6. DIRETTORE, SCUSI,MA CI TENGO A DIRE CHE NEL MIO COMMENTO NON HO FATTO ESTERNAZIONI LESIVE,ALLUSIVE O PRETESTUOSE😖, MA HO RIPORTATO DICHIARAZIONI RESE ALLA STAMPA RIGUARDO ALLE PROBLEMATICHE DELLA MESSINA SOCIAL CITY E LE HO MESSE IN EVIDENZA PER CONTESTARE IL TUTTO BENE, BRAVI, BRAVISSIMI CHE LA VECCHIA E LA NUOVA AMMINISTRAZIONE FANNO DI TUTTE LE PARTECIPATE CREATE DA LORO…..MAL SOPPORTO CHI TESSE LE PROPRIE LODI E DA UN RESOCONTO ALLA STAMPA E AI CITTADINI, SENZA “FALLE”,QUANDO LE FALLE CI SONO E SONO DOCUMENTABILI IN QUESTO CASO( LE FOTO A CUI MI RIFERIVO SONO STATE DATE ALLA STAMPA QUINDI COMPROVATI I DISSERVIZI) ….SE LEI HA RITENUTO OPPORTUNO EFFETTUARE IL TAGLIO ,È LEI IL “PADRONE” DEL SUO LIBERO ARBITRIO MA ANCHE IO LO SONO DEL MIO, E HO VOLUTO DIRE COME SEMPRE LA MIA PERCHÉ SONO STATA PARTE IN CAUSA DEI MALFUNZIONAMENTI DELLE PARTECIPATE E DELLE DECISIONI DEI VERTICI ( VEDI LICENZIAMENTI “ILLEGGITTIMI “ATM)….ORMAI MI “CONOSCE”😁 NELLO SCRIVERE,SA CHE IO ESTERNO SEMPRE IL MIO PENSIERO 😁….CARI SALUTI DIRETTORE!!!!!

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