Il sindacato sollecita Pecoraro ad intervenire e porre fine agli “abusi” dell’azienda. In caso contrario, presenterà una denuncia alla Procura della Repubblica
Metà dei dipendenti impiegati nella mensa del Policlinico andranno in mobilità.
La SR-Ristorazione, vincitrice dell’appalto per la fornitura dei pasti ai degenti dell’A.O.U. Gaetano Martino, ha attivato ufficialmente le procedure per circa 35 dipendenti dei 70 attualmente occupati.
La vertenza, che da mesi tiene con il fiato sospeso gli addetti al servizio mensa, è dunque arrivata ad un epilogo sconfortante per quanti si sono battuti e continuano a battersi per salvaguardare i diritti dei lavoratori.
In prima fila, ancora una volta, c’è l’Orsa, che – come spesso sottolineato dai rappresentanti del sindacato autonomo – gode del maggior numero di iscritti tra i lavoratori della mensa dell’azienda ospedaliera.
In una nota, l’Orsa interviene sulla decisione della Sr Ristorazione e sollecita “l’immediato intervento del direttore generale del Policlinico, Giuseppe Pecoraro al fine richiamare la ditta in questione al rispetto del capitolato d’appalto che, fra l’altro, prevede l’autorizzazione della stazione appaltante in caso di tagli al costo del lavoro”.
Il sindacato invita, inoltre, il manager del Policlinico “ad intervenire per sanzionare la ditta fornitrice del servizio, che contrariamente quanto disposto dal capitolato d’appalto continua a fornire i pasti in contenitori di plastica. Questo secondo il sindacato non solo contribuisce ad “abbassare significativamente il grado di igiene e la qualità dei pasti” ma è soprattutto un escamotage “per ottenere l’inaccettabile taglio di personale destinato al lavaggio delle stoviglie ceramiche previste in fase di gara d’appalto”.
Visto il “persistere dell’atteggiamento arrogante che la SR- Ristorazione pone in essere sistematicamente contro i lavoratori, con il chiaro obiettivo inasprire il conflitto per indurre i dipendenti al gesto esasperato propedeutico al licenziamento”, il sindacato autonomo avvisa che sarà presto indetto un confronto con la Segreteria Nazionale dell’OrSA, la quale “potrebbe produrre reazioni sindacali eclatanti, nonché la denuncia dettagliata alla competente Procura della Repubblica anche per il mancato intervento della Direzione del Policlinico in una vertenza con i chiari connotati della privatizzazione degli utili e la socializzazione del debito”.
Nella nota, il sindacato si rivolge anche al prefetto, Francesco Alecci, chiedendogli espressamente di tamponare eventuali problemi di ordine pubblico che potrebbero scaturire dalle azioni dei dipendenti mirate a tutelare il loro diritto al lavoro.
