Tomasello presenta ufficialmente i componenti della Commissione statuto e prova a smorzare le polemiche. Ma sui ricercatori ‘rottamati’ è impietoso

Tomasello presenta ufficialmente i componenti della Commissione statuto e prova a smorzare le polemiche. Ma sui ricercatori ‘rottamati’ è impietoso

Tomasello presenta ufficialmente i componenti della Commissione statuto e prova a smorzare le polemiche. Ma sui ricercatori ‘rottamati’ è impietoso

martedì 01 Marzo 2011 - 14:42

Il rettore precisa che l’organismo incaricato di riscrivere lo statuto avrà un ruolo istruttorio e non decisionale: le riforme predisposte dovranno passare dal Senato accademico e dal Consiglio d’amministrazione. Nell’incontro di stamattina è tornato a parlare anche dell’autoriforma e dei ricercatori mandati a casa, tutti con produttività scientifica zero

Neanche il maltempo e le disastrose ripercussioni sulla viabilità cittadina hanno impedito lo svolgimento della conferenza stampa convocata dal rettore Francesco Tomasello. Troppo importante l’occasione odierna per essere rinviata: l’insediamento della Commissione preposta alla revisione dello Statuto dell’Università degli Studi di Messina.

Nel corso dell’incontro, che si è tenuto nell’aula del Senato accademico, Tomasello, presidente dell’organismo, ha ufficialmente presentato i 14 componenti – suddivisi tra docenti, rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo – e ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche divampate in queste settimane a causa delle modalità di selezione dei rappresentati delle varie fasce, da molti considerate poco democratiche, in quanto imposte dall’alto. Critiche e accuse pretestuose secondo il magnifico, il quale a proposito della Commissione statuto ha innanzitutto spiegato che si tratta di un organismo imprescindibile e non facoltativo poiché previsto dalla legge Gelmini, puntualizzando inoltre che avrà un ruolo meramente istruttorio e non decisionale, considerato che le riforme predisposte al suo interno dovranno comunque passare al vaglio del Senato accademico e del Consiglio d’amministrazione. E,quindi – secondo Tomasello – la democrazia è assicurata.

Come annunciato nell’incontro odierno i 15 componenti si riuniranno ogni lunedì (a partire dal prossimo 7 marzo) per adeguare lo Statuto ai dettami della Legge 240/2010.

Accanto a Tomasello siederanno il prof. Giacomo Malsano, Vice Presidente, e il Dr. Andrea Buccisano segretario. Il rettore ha, inoltre, comunicato che sarà attivato un organo tecnico di supporto e di consulenza che lo affiancherà durante lo svolgimento dei lavori, la cui conclusione è prevista entro la fine di luglio. Tomasello ha altresì reso noto che su alcuni argomenti importanti saranno convocate delle Conferenze di Ateneo per consentire la più ampia partecipazione alla Comunità accademica.E’ stato, poi, presentato il portale “riforma.unime.it” articolato in vari link che comprenderà documenti, articoli di stampa, fotografie che serviranno da supporto per tutti i lavori riguardanti l’attività della Commissione.Una parte rilevante del portale è dedicata alla Partecipazione Democratica che consentirà alla Comunità accademica di offrire, con modalità semplici, contributi individuali o di gruppo dei quali la Commissione dovrà tenere conto nel corso dei suoi lavori.

Non solo commissione statuto nella conferenza di stamattina, che da una parte è servita a placare le polemiche sul tema al centro dell’incontro , ma dall’altra ha acceso la miccia su un altro argomento che tiene banco oramai da più di un anno all’Università e che riguarda la vicenda dei ricercatori ‘rottamati ‘, mandati forzatamente a casa per i sopraggiunti limiti contributivi, nei confronti dei quali il giudizio del rettore è ancora una volta impietoso:«Tutti gli studiosi in questione, nessuno escluso – ha affermato- hanno produttività scientifica zero e farebbero bene a tacere».

C’è anche la cosiddetta ‘autoriforma’ tra gli argomenti trattati da Tomasello questa mattina, cioè quel processo interno di riforme consentito dall’autonomia di cui godono gli atenei, che ha portato ad esempio all’autoproroga del mandato del rettore e degli altri organi di governo. «Volete sapere se sono pentito? » ha chiesto Tomasello,il quale ha, poi, anche dato la risposta: «Sì, ma per difetto di riforme, avrei potuto fare di più»…

Ecco i nomi dei componenti della Commissione statuto insediatasi questa mattina :

1)Prof. Francesco Tomasello (Presidente)

2)Prof. Francesco Abbate, Associato di Anatomia animali domestici (Veterinaria)

3)Prof. Francesco Astone, Ordinario di Diritto Amministrativo (Scienze Politiche)

4)Prof. Mario Bolognari, Associato di Discipline etnoantropologiche (Lettere)

5)Dott. Andrea Buccisano, Ricercatore di Diritto tributario (Economia)Segretario

6)D.ssa Valentina Cardella, Ricercatore di Filosofia e teoria del linguaggio (Scienze della Formaz.)

7)Francesco Campisi, Rappresentante degli studenti

8)Ivan Cutè, Rappresentante degli studenti

9)Prof.Giacomo Maisano, Ordinario di Fisica generale (Scienze mm.ff.nn.)Vice presidente

10)Prof. Michele Navarra, Associato di Farmacologia (Farmacia)

11)D.ssa Carmela Rizzo, Personale tecnico-amministrativo, cat. EP

12)Prof. Antonio Romano, Ordinario di Diritto amministrativo (Giurisprudenza)

13)D.ssa Loredana Tiano, Personale tecnico-amministrativo, cat. EP

14)Dott. Fabio Todesco, Ricercatore di Restauro (Ingegneria)

15)Prof. Francesco Trimarchi, Ordinario di Endocrinologia (Medicina)

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