Università. Illustrata la prima bozza del nuovo Statuto, rivisto in base alla Riforma Gelmini

Università. Illustrata la prima bozza del nuovo Statuto, rivisto in base alla Riforma Gelmini

Università. Illustrata la prima bozza del nuovo Statuto, rivisto in base alla Riforma Gelmini

venerdì 29 Aprile 2011 - 19:29

Prima conferenza d’Ateneo sul tema, con “irruzione” degli studenti di “Unime in protesta” (In fondo all'articolo il video del loro intervento. )

Comincia a prendere forma il nuovo statuto d’Ateneo, che dovrà attenersi a quanto previsto dalla legge 240/ 2010 (riforma Gelmini) . Nel corso della I Conferenza d’Ateneo sul tema, che si è tenuta questo pomeriggio nell’ Aula Magna del Rettorato, sono state illustrate le modifiche tit. I e II del nuovo atto statutario, così come sino ad oggi è stato ridisegnato dall’apposita commissione.

Di fronte ad numerosa platea, composta da delegati rettorali, presidi di Facoltà, docenti, ricercatori, studenti, dirigenti universitari e sindacalisti, il rettore Francesco Tomasello – affiancato dal prof. Giacomo Malsano, presidente della Commissione per la Revisione dello Statuto, e da Andrea Buccisano, Segretario della stessa e “custode” dei verbali della commissione – Tomasello ha presentato le novità più significative introdotte dai componenti dell’organismo di revisione.

In apertura dei lavori, il rettore ha spiegato il funzionamento della Commissione, espressamente definita ancora un “cantiere aperto”, i cui documenti prodotti saranno sottoposti all’attenzione del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione.

Il Rettore , poi, ha precisato che la legge Gemini è un provvedimento “prescrittivo” che limita i margini d’azione ed impone passaggi obbligati, quali ad esempio la ristrutturazione dei dipartimenti, la produzione dell’offerta formativa 2011/2012, la definizione dei rapporti tra Sanità e Università.

“L’Università di Messina è autonoma e indipendente dalle forze politiche e sociali – ha affermato con orgoglio Tomasello – e questo dà fastidio perché è un valore assoluto, che va a vantaggio dei giovani che noi dobbiamo difendere con tutta la nostra forza”. Tomasello ha, inoltre, individuato nel merito “la stella polare dell’Università”.

“Allo scopo di acquisire notevoli risorse esterne – ha puntualizzato ancora il magnifico – è fondamentale che la Regione Sicilia ed il MIUR facciano in modo di impegnare entro la fine del 2011 il notevole afflusso di risorse europee, che in mancanza di impegni di spesa dovrebbero essere restituite all’Unione Europea”.

Entrando nel merito delle modifiche sin qui attuate dalla commissione statuto, Tomasello ha elencato le novità salienti, partendo però prima dell’illustrazione della mission , che si basa ad esempio sul rafforzamento del ruolo centrale della nostra Università nel Mediterraneo, e dei princìpi ispiratori della governance , quali la capacità di analisi dei propri processi interni e dei risultati raggiunti; la valutazione del merito nella didattica, nelle ricerca ma anche nell’attività amministrativa del personale interno; la garanzia della rappresentatività nei propri organi dio governo; l’integrazione degli obiettivi di democraticità ed efficienza decisionale, attraverso un percorso di botton-up nelle risoluzioni.

Come spiegato da Tomasello, mediante presentazione su Power point, le disposizioni generali del Titolo I e del Titolo II riguarderanno: l’ internazionalizzazione, le relazioni internazionali, la valutazione e il merito, le integrazioni tra funzioni, le forme associative e federative, organi e competenze specifiche del rettore e degli organi. Massima attenzione, ovviamente, soprattutto sui tre organi principali: rettore, Cda e Senato accademico . Ruoli, competenze e modalità di selezione sono già stati abbozzati, ma le modifiche sono ancora in divenire. Il rettore ha, comunque, sottolineato che uno degli obiettivi della commissione è stato quello di creare il massimo raccordo tra Senato accademico e Cda. La riforma Gelmini attribuisce al Consiglio d’amminsitrazione un notevole potere decisonale, mentre il Senato sarà per lo più un organo di indirizzo e controllo.

A dimostrazione che la Commissione statuto intende accogliere le istanze provenienti dall’esterno , in occasione dell’incontro odierno, ai docenti ma in generale a tutti presenti è stata data l’opportunità di lanciare proposte e suggerimenti, che sono puntualmente arrivati e di cui l’organismo si è impegnato a tener conto. Oltre alle proposte, però, non sono mancate alcune precise e pesanti critiche. Quelle degli studenti “Unime in protesta”, che hanno contestato alcuni punti dell’intervento di Tomasello, come ad esempio l’esaltazione della presunta autonomia dell’Università , principio – a loro dire – inconciliabile con la concessione dell’Incubatore d’imprese ad Eurolink, Contraente generale per la realizzazione del ponte.

Come annunciato dal rettore, una seconda conferenza d’Ateneo sulla revisione dello statuto sarà convocata tra un mese.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED