L’annuncio durante la presentazione del libro sulla facoltà di Giurisprudenza curato dal professore Giacomo Pace Gravina
Buone notizie per studenti e docenti della Facoltà di giurisprudenza e non solo.
A comunicarle il Rettore Francesco Tomasello in occasione della presentazione del Libro “La Facoltà di Giurisprudenza della regia Università degli Studi di Messina (1908-1946)”.
In un’Aula Magna gremita di studiosi e studenti e alla presenza dei giudici costituzionali Paolo Grossi e Gaetano Silvestri, già rettore dell’Ateneo, Tomasello ha infatti annunciato due importanti novità che riguarderanno la Facoltà di Giurisprudenza. La prima interesserà la Scuola di Specializzazione per le professioni legali, che nei prossimi mesi avrà sede definitiva nei locali della Facoltà; la seconda riguarderà l’ex Biblioteca Regionale Universitaria. Abbandonata da tempo e definita da Tomasello ”un rudere, un monumento al non fare, l’ex Biblioteca sarà ristrutturata dall’Università di Messina, in sintonia con la Regione Siciliana e potrà così ridiventare un vero e proprio polo giuridico-economico-politico-sociale per dare importanti contributi culturali e scientifici ai nostri studiosi e studenti, ed alla comunità messinese tutta“.
Grande soddisfazione è stata espressa da Tomasello anche per il libro presentato dal professore Giacomo Pace Gravina, docente dell’Ateneo peloritano.
Il volume racconta gli anni immediatamente successivi al terremoto del 1908 della Facoltà di Giurisprudenza, anch’essa terribilmente colpita dall’evento sismico che mise in discussione la svita della stessa Università peloritana (a rischio di soppressione e di incorporazione da parte dell’Ateneo di Catania) e la lenta, faticosa ma inarrestabile ripresa, culminata nell’altissima tradizione scientifica e culturale della Facoltà, grazie alla presenza di docenti di altissimo valore, in primis Salvatore Pugliatti, che ne fu apprezzato docente e preside per venti anni (dal ’34 al 54).
Una storia ed una tradizione che la Facoltà di Giurisprudenza ha conquistato proprio nel periodo attenzionato dal Pace Gravina, e che il Rettore, Francesco Tomasello, ha orgogliosamente ricordato “essere attuali anche ai nostri giorni, potendo contare la Facoltà su un corpo di docenti, guidati dal preside Berlingò, assolutamente in linea con i grandi nomi del passato (Pugliatti, Falzea, De Stefano, Martines , Vincenzo Silvestri e tanti altri illustri studiosi del diritto) e che ha annoverato due giudici costituzionali come Vincenzo Michele Trimarchi e Gaetano Silvestri.
Il libro di Giacomo Pace Gravina, edito dalla casa editrice messinese GBM è stato presentato dal professore Paolo Grossi, Accademico dei Lincei e Giudice costituzionale.
