Vanno ad arrestarlo per armi e droga e...gli trovano armi e droga

Vanno ad arrestarlo per armi e droga e…gli trovano armi e droga

Alessandra Serio

Vanno ad arrestarlo per armi e droga e…gli trovano armi e droga

lunedì 19 Ottobre 2026 - 12:17

Doppio arresto e condanna per un 32enne messinese sorpreso dalla Polizia in un cantinato

Messina – Aveva trasformato la cantina in una centrale dello spaccio e riempito il sellino della moto di armi e munizioni. Incurante dei precedenti guai con la giustizia, Riccardo Marotta teneva in casa tutto il materiale dei suoi traffici illeciti. Ed è qui che lo han trovato e sequestrato la Squadra Mobile, quando gli agenti hanno bussato alla porta del 32enne per arrestarlo per…armi e droga.

Dal doppio arresto al processo

Per lui è stato quindi impossibile evitare quello che si è trasformato in un doppio arresto, e il processo in abbreviato concluso con una condanna a un anno e mezzo di reclusione. Il giudice Francesco Torre, accogliendo la richiesta del suo difensore, l’avvocato Giuseppe Bonavita, gli ha concesso i domiciliari.

Armi e droga, cosa c’era nella cantina del 32enne

La perquisizione è scattata la scorsa settimana. Gli agenti della Mobile, ai comandi del dirigente Simone Scalzo, erano pronti a far scattare le manette ai polsi di Marotta, su ordinanza siglata dal giudice dopo una precedente indagine, per fatti legati al mondo dello spaccio e perché in un episodio recente gli era stata trovata un’arma. Andati a casa per eseguire l’arresto, i poliziotti non lo hanno trovato immediatamente nell’abitazione. Si sono però accorti che nel sottoscala c’era una luce accesa e dalla cantina arrivavano rumori di diverso genere. Hanno quindi fatto scattare il blitz nel locale semi interrato, dove hanno trovato Marotta che, quando si è accorto degli agenti, ha provato a disfarsi di alcuni oggetti, buttandoli attraverso una grata.

Gli agenti hanno recuperato tutto ed è così che hanno trovato e sequestrato tre bilancini di precisione, una busta con quasi 10 grammi di cocaina, una macchina per il sottovuoto, altra cocaina e marijuana, 8 telefoni cellulari di varie marche e due ricetrasmittenti perfettamente funzionanti, con i quali il 32enne si collegava con l’interno dell’abitazione, dal cantinato. Addosso l’uomo aveva anche 120 euro in contanti, secondo gli investigatori frutto di spaccio. In un altro seminterrato c’era invece il motorino che si accendeva con il paio di chiavi che Marotta aveva gettato, all’arrivo degli agenti. All’interno del sellino c’erano una pistola semi automatica a salve, un revolver e diverse munizioni.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED