L'ex calciatore e allenatore è morto dopo una lunga malattia. Segnò 10 gol con i giallorossi
Alla fine degli anni Ottanta militò nel Messina di Scoglio e Zeman, accanto a giocatori come Totò Schillaci, in serie B. Angelo Pierleoni, centrocampista ma spesso anche terzino, in sostanza un jolly, capace di segnare 10 gol nella seconda stagione, ha lasciato un segno anche nella città dello Stretto. E oggi va ricordato dopo la sua morte, a 63 anni, in seguito a una lunga malattia.
Era nato a Celano, in Abruzzo, e ha vestito molte maglie. Con l’Ascoli ha raggiunto 113 presenze e 13 reti, contribuendo alla promozione in serie A della squadra allenata da Nedo Sonetti. E ha conquistato la serie A pure con il Cesena.
In generale, ha totalizzato 52 presenze e 3 reti nella massima divisione. Poi si è dedicato alla carriera di allenatore.

