Barcellona, dopo la sfiducia alla Collica il Pd va alla resa dei conti interna

Barcellona, dopo la sfiducia alla Collica il Pd va alla resa dei conti interna

Serena Sframeli

Barcellona, dopo la sfiducia alla Collica il Pd va alla resa dei conti interna

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martedì 17 Marzo 2015 - 10:48

Diventa rovente il dibattito in casa Pd dopo la sfiducia all'ormai ex sindaco Collica. Il circolo Big Bang e l'area Civati punta il dito contro Cutugno che ha votato la mozione e replica "gli interessi della collettività devono prevalere su quelli di chi ambiva ad un posto al sole". Intanto Carmelo Torre chiede il rinvio delle amministrative alla prima tornata utile.

Il dopo sfiducia e le nuove elezioni infiammano la piazza politica barcellonese, tra polemiche e nuove prospettive per il futuro. Proprio sulla vicenda sfiducia all’ormai ex sindaco Maria Teresa Collica, ricandidata, sono intervenute l'area renziana, attraverso il circolo Big Bang e l'area Civati del Pd. Sulla sfiducia il direttivo del partito aveva dato mandato ai propri consiglieri di votare in maniera favorevole la sfiducia: solo un azzeramento della giunta e la costituzione di un esecutivo tecnico avrebbero potuto salvare tutto per il Pd.

E così il circolo Pd 2 Barcellona Pozzo di Gotto, l’Associazione Politico-Culturale “Big Bang” e l’Area Civati hanno deciso di intervenire con una nota: “ Esprimiamo il più totale dissenso rispetto alla modalità di gestione tenuta da alcuni esponenti locali del Pd e dal dimissionario segretario cittadino Russo nella vicenda della mozione di sfiducia al Sindaco Collica. Riteniamo inaccettabile che solo il consigliere Cutugno abbia votato in modo diverso rispetto agli altri due consiglieri del Partito Democratico, tra i quali il capogruppo Calamuneri, interpretando in modo pretestuoso la dichiarazione ufficiale del Sindaco di accettazione della richiesta di azzeramento, che lo stesso PD aveva formulato. Allineandosi alle posizioni della destra Cutugno ha generato un vulnus che lede la credibilità del partito”. E se le due aree accusano di interessi personalistici chi ha votato la sfiducia è proprio Cutugno a rispedire al mittente ogni accusa "Capisco che a qualcuno la sfiducia non è andata giù in quanto in attesa di un posto al sole ma il partito, purtroppo per loro non risponde a logiche personali, quanto collettive."

Giova ricordare che la linea del partito era quella di chiedere l'azzeramento della giunta e, qualora non vi fosse stata risposta, così come è stato dal momento che la Collica non si è presentata in Consiglio con la giunta azzerata, ma ha anzi dichiarato di non voler snaturare il progetto, si sarebbe votata la mozione di sfiducia.

Sulla problematica del Pd, è intervenuto anche il Coordinamento Regionale de “L’altra Europa con Tsipras-Sicilia” che giudica la vicenda come “l’ennesimo misfatto del PD che, votando la mozione di sfiducia insieme alla destra, conferma scelte pericolose che potrebbero mettere a rischio anche altre esperienze nate per contrastare lo sfacelo prodotto da precedenti amministrazioni”. Il movimento esprime solidarietà a Maria Teresa Collica, con “la convinzione che la gente di Barcellona saprà adeguatamente rispondere a questa ennesima dimostrazione dell’arroganza della destra e del PD”.

Il Movimento Unione e Partecipazione invece, intervenuto con il Presidente Carmelo Torre, chiede che “in considerazione della complessità delle incombenze procedurali e delle importanti riflessioni politiche che si determineranno per impostare adeguatamente la selezione di una nuova classe dirigente, certamente occorrerebbe un lasso di tempo maggiore per le elezioni”.

Torre scrive quindi agli assessori regionali e alla deputazione regionale per chieder più tempo “al fine di evitare che scelte affrettate, determinate da scadenze tecniche cadenzate esclusivamente sulla base di una tempistica che per i Comuni da tempo preparati all’evento è normale, per Barcellona determinino delle forzature e delle limitazioni rispetto al naturale sviluppo di una dialettica tra le diverse componenti”.

Il Movimento chiede quindi che venga valutata la possibilità dell’esclusione di Barcellona dalla tornata elettorale del 31 maggio e l’inclusione nella prima data utile.

2 commenti

  1. Contrastare lo sfacelo prodotto dalle amministrazioni precedenti?? Ma come si possono fare simili dichiarazioni! È’ questa ipocrisia della politica che ha allontanato e continuerà ad accrescere la distanza tra cittadini e istituzioni. Dire che l’amministrazione Collica si è’ adoperata a rilanciare una nuova politica locale o peggio contrastare un vecchio modo di amministrare è’ una bestemmia vera e propria. Non si può accettare che personaggi incapaci (vedasi pure sindaco di messina) ma ONESTI (che dovrebbe essere scontato) continuino a governare le nostre comunità con un credito illimitato e indiscutibile.

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  2. Contrastare lo sfacelo prodotto dalle amministrazioni precedenti?? Ma come si possono fare simili dichiarazioni! È’ questa ipocrisia della politica che ha allontanato e continuerà ad accrescere la distanza tra cittadini e istituzioni. Dire che l’amministrazione Collica si è’ adoperata a rilanciare una nuova politica locale o peggio contrastare un vecchio modo di amministrare è’ una bestemmia vera e propria. Non si può accettare che personaggi incapaci (vedasi pure sindaco di messina) ma ONESTI (che dovrebbe essere scontato) continuino a governare le nostre comunità con un credito illimitato e indiscutibile.

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