Verso le regionali, De Luca: "Ecco i 22 candidati per liberare la Sicilia" I NOMI

Verso le regionali, De Luca: “Ecco i 22 candidati per liberare la Sicilia” I NOMI

Marco Olivieri

Verso le regionali, De Luca: “Ecco i 22 candidati per liberare la Sicilia” I NOMI

sabato 08 Agosto 2026 - 11:10

Per il progetto di governo di Liberazione, il leader di Sud chiama Nord ha presentato a Messina 22 su 24 futuri candidati di tre liste. Tanti gli assessori e consiglieri

MESSINA – “Messina è Cateno De Luca“. Si sa, il leader di Sud chiama Nord ama le esagerazioni e non gli manca l’enfasi nel presentare il progetto del governo di Liberazione. Stamattina, in un Salone delle Bandiere pieno di fedelissimi, De Luca ha presentato le tre liste messinesi che sosterranno il suo progetto politico per le future elezioni regionali, dopo gli appuntamenti di Catania, Palermo e Sciacca. In primo piano “i pionieri che hanno scelto di aderire, dando vita alle tre liste che rappresenteranno Messina all’interno della coalizione del governo di Liberazione”. 22 nomi aspiranti deputati regionali con tanti assessori e consiglieri comunali. E con De Luca aspirante “sindaco di Sicilia”.

Rimane ancora però il rebus dell’alleanza di Sud chiama Nord con centrodestra o centrosinistra nell’isola e a livello nazionale.

Saranno ricandidati i deputati all’Ars Lombardo e Sciotto. E l’obiettivo è ottenere 4 eletti su 8 nel Messinese, all’Assemblea regionale, per Sud chiama Nord.

“Abbiamo raggiunto gli obiettivi di maggioranze solide a livello comunale e metropolitano”

Di certo, Messina è la roccaforte di De Luca. E, affiancato dal sindaco Federico Basile, alla presenza del coordinatore regionale di ScN Danilo Lo Giudice (“Cateno De Luca è l’unica speranza per cambiare la Sicilia”), il capo politico ha annunciato le novità. Il tutto dopo un minuto di silenzio per rispetto nei confronti delle vittime del crollo di Pistunina.

Per Basile, “Messina è riferimento pure a livello metropolitano per il modello di buon governo che oggi proponiamo in Sicilia. Si tratta di un progetto che nasce, nel 2017, quando in pochi ci credevano. Quasi il 60 per cento ha premiato la buona amministrazione a Messina. E il risultato nella Città metropolitana rivela che anche in provincia si premia il buon governo. L’obiettivo è ora amministrare bene città, province e infine la Regione. Regione che ha bisogno di uno scossone come è avvenuto nella nostra città”.

“Puntiamo a 4 seggi messinesi di Sud chiama Nord all’Ars”

A sua volta, il leader così si è pronunciato: “Il 24 e 25 maggio alle amministrative a Messina e il 27 luglio nella Città metropolitana abbiamo rilanciato l’azione amministrativa. Eravamo minoranza. Era il nostro obiettivo avere una maggioranza solida. Quando ci mettono all’angolo, noi reagiamo. I due obiettivi sono stati raggiunti per avere lo strumento della governabilità. Adesso abbiamo la maggioranza assoluta nella Città metropolitana. Avremmo voluto centrare l’ottavo seggio. Abbiamo quasi raddoppiato il numero dei seggi: da quattro a sette nella Città metropolitana. Vogliamo ora il 50 per cento dei seggi, 4 seggi per il territorio messinese, nell’Assemblea regionale in Sicilia. Dobbiamo consolidare il trend a Messina e provincia. I sfascisti di Forza Italia sono stati sfascisti anche nelle elezioni metropolitane, vorrei osservare, con Forza Italia senza seggi. La Lega ne aveva tre. Ora ne ha uno. C’è la tenuta del Pd e il consolidamento di Fratelli d’Italia, con 1 seggio in più. Si mantiene stabile Grande Sicilia. Ci sono stati travasi di voti e faide interne nei partiti. Si registra un fallimento dei partiti in generale. E un epilogo pirandelliano”.

Basile e De Luca 2
Liste per De Luca in Sicilia

Il leader di Sud chiama Nord, in vista delle regionali, con obiettivo diventare presidente della Regione o come ama dire “il prossimo sindaco di Sicilia”, ha presentato i primi 22 candidati su 24. Le liste (“forti”) sono tre. Ora tocca “alla valutazione sul progetto dei giovani. Con prossimo appuntamento il 31 agosto a Palazzo Zanca, con la composizione delle tre liste. Ora ci occuperemo della taratura, provincia per provincia, in relazione alla legge elettorale”, ha precisato De Luca.

I 22 candidati alle regionali tra assessori e consiglieri per De Luca sindaco di Sicilia

Le liste saranno Liberi e Forti, Sud chiama Nord per le Autonomie, De Luca Sindaco di Sicilia. In fase di valutazione la lista Governo di Liberazione per i Giovani.

“Ecco i 22 candidati”, dice De Luca, “ma ci sono trattative delicate che si concluderanno a Ferragosto. Il 31 agosto conoscerete la composizione delle liste, al di là di quando si voterà”.

Questi i 22, che sono intervenuti, quasi tutti presenti, alcuni in video:

Cateno De Luca, Paolo Alibrandi (consigliere comunale e metropolitano di ScN a Messina, ingegnere ed ex presidente di Amam), Calogero Brancatelli (consigliere comunale di ScN a Messina e architetto, ex esperto del sindaco Basile), Mario Briguglio (commissario di Messina Social City, consigliere comunale ed ex sindaco di Scaletta Zanclea, chirurgo), Alessandra Calafiore (assessora alle Politiche sociali della Giunta Basile e avvocata), Liana Cannata (assessora alle Politiche ambientali della Giunta Basile), Giovanni Caruso (ex consigliere comunale della Nuova Dc a Messina e non eletto alle ultime amministrative in Liberi e Forti ma con una buona affermazione), Alessandra Cullurà (vicesindaca e assessora del Comune di Taormina nella Giunta De Luca ed ex consigliera comunale), Nicoletta D’Angelo (consigliera comunale di ScN, con tre mandati a Palazzo Zanca, e assistente amministrativa nel Centro dell’impiego di Messina), Rosaria Di Ciuccio (consigliera comunale di ScN al suo secondo mandato a Messina e impiegata d’azienda), Serena Giannetto (consigliera comunale di ScN, dal 2018 a Palazzo Zanca con tre mandati), Lorenzo Italiano (ex sindaco di Milazzo, consigliere comunale di Milazzo e ora consigliere metropolitano di ScN), Giuseppe Lombardo (deputato regionale di ScN e sindaco di Roccalumera, ex presidente e dg di Messina Servizi, architetto e professore, “in politica da oltre 40 anni”), Danilo Lo Giudice (coordinatore regionale di Sud chiama Nord e sindaco di Santa Teresa di Riva, ex consigliere comunale ed ex deputato regionale), Carmelo Lo Monte (sindaco di Graniti, ex deputato regionale e consigliere metropolitano di ScN, “Cateno come me figlio del popolo”, dal 1994 in politica), Nicola Maddocco (consigliere comunale di ScN a Messina e dirigente medico), Simona Paratore (avvocata in campo civile e penale, non eletta al Consiglio comunale a Messina ma con una buona affermazione), Cetty Pirone (consigliera comunale, area ScN), Matteo Sciotto (deputato regionale e sindaco di Gualtieri Sicaminò), Giuseppe Sottile (assessore della Giunta Scolaro a Barcellona Pozzo di Gotto e avvocato), Dario Zante (ex consigliere comunale di Messina, ex Ora Sicilia), Daniela Zirilli (consigliera comunale di Villafranca Tirrena e consigliera metropolitana di ScN, consulente fiscale).

Calafiore
Alibrandi
Platea per De Luca

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11 commenti

  1. Messina Dis-servizi (gruppo telegram/whatsapp) 8 Agosto 2026 12:59

    Scusate, ma invece non dovevate dimettervi tutti per far cadere Schifani? Poi come è finita? A tarallucci e vino, tanto per cambiare.
    Pensavate ce ne fossimo dimenticati?
    I soliti quacquaracqua!

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  2. Buongiorno, andatevene tutti a casa che forse è meglio 🤣🤣 compreso il sindaco Sedara di Fiumidinisi 🤣🤣

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  3. Per liberare la Sicilia non c e’ bisogno dei suoi 22 soliti amici candidati🤨🙄…per “liberare” la Sicilia basta non votare lei😈

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  4. É per liberare la Sicilia dobbiamo aggiungere, Giuseppe Garibaldi, Nino Bixio, Francesco Crispi, e Giacomo Medici, Vincenzo Giordano Orsini, e mettiamoci pure Benedetto Cairoli e pure Giorgio Manin, così De Luca con questi personaggi può riuscire nell’impresa vista la loro passata esperienza.

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  5. Mi chiedo solo perché si debba utilizzare gli spazi del Municipio per questi eventi… di pura politica regionale 🤔

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  6. ma qualcuno che ci liberi da cateno de luca no?

    però onestamente ci sono tante novita, come la giovane promessa Carmelo Lo Monte uno che ancora in giovane età avrebbe secondo wikepia cambiato già 9 partiti

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  7. I nuovi partigiani, delle praye ioniche, e con furore.

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  8. Soli ministra e solita poesia tuti al servizio del capo tutti affamati di potere per capo, ma dove dovete andare con 2 %, non vi vuole nessuno avete stufato.

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  9. Giuseppe Pistone 9 Agosto 2026 13:59

    L’ultima volta che liberarono la Sicilia arrivarono i Piemontesi e cominció il “brigantaggio”.
    È proprio vero, sud chiama nord 🙁

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  10. cateno il Generale Roberto Vannacci sta arrivando anche in Sicilia anzi è già arrivato!!! Prenditi un periodo di riflessione al tuo paesello e quando ritorni smettila di dire sempre le stesse cose e di affittare decine di pullman con i messinesi per riempire i teatri di Palermo e Catania e fare credere a tutti che sono di queste città!!

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  11. Una SQUADRIGLIA …………

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