Il sub commissario Trovato ne aveva concessi 7. L'azienda ha chiesto tempo per completare l'iter relativo alle "pratiche con Italgas" degli alloggi di via Bisignano
MESSINA – Una proroga di altri 7 giorni, rispetto ai 7 già concessi alle famiglie di via Quinto Ennio per sgomberare le baracche e lasciare il rione Taormina. È questa la richiesta che ArisMe ha avanzato al sub commissario straordinario al fine di “tutelare le famiglie e consentire il completamento delle procedure in condizioni di sicurezza e dignità”.
L’azienda ha spiegato che “in merito agli alloggi di via Bisignano sono state completate tutte le verifiche tecniche e acquisite le certificazioni necessarie che hanno consentito nei giorni scorsi l’allaccio delle utenze di acqua e luce”. Ma “per quanto riguarda l’attivazione del contatore del gas, dalle verifiche effettuate è emerso che le pratiche con Italgas non sono state completate per motivi burocratici, impedendone l’attivazione del servizio. Venuta a conoscenza della situazione e considerata l’urgenza, ArisMe si è immediatamente attivata per supportare le famiglie nel completamento delle procedure, affiancandole direttamente nel percorso amministrativo”.
Da qui la richiesta di altri 7 giorni. L’obiettivo resta “quello di assicurare, nel più breve tempo possibile, condizioni abitative adeguate, nel rispetto delle regole, delle procedure e dei diritti delle famiglie coinvolte. ArisMe continuerà a monitorare costantemente la situazione, mantenendo un dialogo attivo con il gestore del servizio e con le istituzioni competenti, al fine di giungere a una soluzione definitiva”.
